//Il Presepe dell’ Agro

Il Presepe dell’ Agro

di | 2025-12-17T18:41:23+01:00 17-12-2025 18:41|Alboscuole|0 Commenti
Ieri ho ascoltato una notizia che mi ha fatto riflettere: il Vescovo della diocesi Nocera- Sarno, Mons. Giuseppe Giudice, ha donato al Papa il Presepe dell’Agro. Un gesto simbolico, ma profondissimo, che ha fatto il giro dei social e dei telegiornali. Questa notizia mi ha colpito, perché mostra che donare non è solo “dare qualcosa”, ma condividere una parte di sé: la propria storia, le proprie radici, ciò che si considera prezioso. È un modo per dire: “Questo rappresenta me, la mia comunità, la mia identità. E io lo affido a te.” Per me, donare significa proprio questo: aprire uno spazio dentro di noi ed offrirlo agli altri. In questo gesto del Vescovo c’è qualcosa di ancora più grande. Donare al Papa il Presepe dell’Agro ha significato consegnare il cuore e l’anima della nostra terra, che ha generato santi come Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e San Tommaso Maria Fusco, uomini che hanno fatto del dono, della carità e dell’amore verso gli ultimi la loro missione. Quel presepe non è solo un’opera d’arte: è un frammento vivo della nostra identità, della nostra fede, della nostra storia. È come se il Vescovo avesse portato a Roma un pezzo della nostra gente, delle nostre tradizioni, della nostra spiritualità. Donare, allora, è questo: mettere nelle mani dell’altro ciò che per noi ha valore. Questo gesto mi ha ricordato che donare significa lasciare andare qualcosa che ci appartiene, perché possa diventare luce per qualcun altro. È un atto che non svuota, ma riempie. Non toglie, ma moltiplica. Questo gesto può creare ponti, avvicinare cuori, far crescere la nostra comunità e far conoscere al mondo le bellezze del nostro territorio. Gruppo Biblioteca Sensale