//IL DNA UMANO SUONA MUSICA

IL DNA UMANO SUONA MUSICA

di | 2024-12-30T20:24:22+01:00 30-12-2024 20:24|Alboscuole|0 Commenti
dalla Redazione del TGTassoNews – È una scoperta davvero straordinaria quella fatta dallo scienziato russo P. Garyaev. Secondo le sue ricerche, il DNA umano emette una musica costante, una melodia unica per ogni individuo. Questa scoperta ci invita a riflettere sul potere e sulla bellezza nascosti all’interno dei nostri corpi. Secondo lo scienziato russo, i nucleotidi di DNA sono un tipo di testo che contiene informazioni. Ogni nucleotide che è una “lettera” nel testo genetico ha uno spettro di frequenza specifico. Se queste frequenze vengono trasferite alle frequenze raccolte dall’orecchio umano, le particelle di DNA inizieranno a suonare come note musicali e sentirete musica. Bellissima musica armoniosa. Ma Garyaev non è l’unico ad aver studiato ciò. L’italiano Andrea Desiderato, ricercatore barese che studia all’Università di Lodz in Polonia, ha lanciato un progetto che mira a “tradurre” il Dna umano in una melodia. L’idea è nata nel 2018 al congresso internazionale del Barcoding in Norvegia ma è stata sviluppata a Bari dall’associazione Clabs. Per convertire il genoma in musica, viene prelevato un frammento di Dna e trasformato in un algoritmo ricorrente di note. A questo punto, è sufficiente armonizzare la sequenza per creare una melodia che l’orecchio umano riconosce sotto forma di musica. Anche per il ricercatore di proteomica all’Ifom-Istituto Firc di oncologia molecolare di Milano Paolo Soffientini (che ha come doppia professione, quella di batterista), nel nostro Dna si nasconde uno spartito musicale. Anzi 23 mila, tanti quante sono le differenti proteine che abitano in ogni cellula. Lo scienziato da 2 anni è al lavoro per svelarli e farceli ascoltare. Perché “le proteine sono melodia”, ha spiegato il biotecnologo. “L’idea è stata incrociare l’alfabeto della musica con quello del codice della vita: a ciascuna lettera del genoma viene abbinata una nota, in modo tale che ogni gene, e quindi ogni proteina, possa diventare un suono. Mescolandone diversi si ottiene un brano, poi un altro ancora e potenzialmente infiniti altri: le ‘canzoni del Dna’. Ne è nato un progetto, che si chiama Prote_IN Music”. Infine, “DNA in suono” è un esperimento di divulgazione scientifica nato dalla collaborazione tra Antonella Prisco, ricercatrice dell’Istituto di Genetica e Biofisica del CNR di Napoli, e Chiara Mallozzi, giovane compositrice allieva del Conservatorio S. Pietro a Majella. L’idea di “DNA in suono” è di cercare di usare il linguaggio universale della musica per illustrare la genetica contemporanea.        

Istituto Comprensivo Torquato Tasso di Salerno