//Il coraggio cresce quando qualcuno ci tende un aiuto

Il coraggio cresce quando qualcuno ci tende un aiuto

di | 2025-12-10T16:09:10+01:00 10-12-2025 16:08|Alboscuole|0 Commenti
 
di Meryem Nouri- In una radura nascosta viveva un piccolo riccio di nome Spillo.
Ogni mattina usciva dalla sua tana per ascoltare i rumori del bosco, ma c’era un suono che non riusciva mai a capire: una goccia d’acqua che sembrava… cantare. Un giorno Spillo seguì quel suono fino a un grande fungo, da cui scivolava una minuscola goccia brillante. «Ehi… sei tu che canti?» chiese il riccio, avvicinandosi con cautela. La goccia tremò e rispose con una vocina cristallina: «Canto perché ho paura di cadere giù, e il canto mi fa sentire più coraggiosa.» Spillo la guardò e disse piano: «Se vuoi, ti prendo sul mio aculeo e ti porto al ruscello. Lì potrai unirti all’acqua grande e non dovrai più temere di cadere da sola.» La goccia esitò un attimo, poi brillò felice  :«Va bene… mi fido di te!»
Il riccio, passo dopo passo, portò la piccola goccia fino al ruscello.
Quando la lasciò scivolare nell’acqua, la goccia si fuse con il resto e brillò per un ultimo istante.
«Grazie, Spillo!» sussurrò, prima di sparire tra le onde leggere.
Da quel giorno, ogni volta che il riccio passava vicino al ruscello, sentiva un canto dolce provenire dall’acqua: un canto di gratitudine.