Non abbiamo piantato alberi quest’anno, pur se la ricorrenza sembrava richiederlo, ma del resto chi ci conosce sa che lo faremo uno qualunque degli altri giorni in cui le scienze si trasferiranno dall’aula al giardino. Il 21 novembre, come accade da tempo, abbiamo scelto di seminare speranza, conoscenza scientifica e cultura del rispetto, insieme a due specialisti in botanica e zoologia che di meglio non si poteva.
In laboratorio di scienze c’era ancora lui ad attenderci, il nostro immancabile Valerio Righi di Esotik Garden che, in rappresentanza dell’Associazione Italiana Piante Carnivore, ha portato con se’ gli esemplari più insoliti della sua coloratissima serra suscitando le curiosità più disparate e generando quel clima aperto e partecipato che piace tanto alle maestre della Torre perché sanno che darà frutti nel tempo e non resterà solo l’emozione per una bella giornata scientifica.
Nel grande salone centrale invece quest’anno i ragazzi e le ragazze della Frondini si sono imbattuti in una sorpresa inaspettata. Con indosso la felpa di LIPU, e nella chiavetta decine e decine di scatti di inequivocabile valore scientifico ed artistico, li attendeva un viso non noto ma con un nome straconosciuto per chi le scienze ama studiarle sul campo (e spesso chiudendo il libro di testo). Lo conoscete anche voi Gianluca Bencivenga? Allora sapete bene che per lui la fauna selvatica non ha segreti, che per uno scatto introvabile è disposto a perdere cinque notti di sonno e che la passione per la tutela degli ecosistemi con lui nei paraggi rischia di diventare contagiosa, per grandi e piccini. Se invece ancora non lo conoscete correte a cercarlo sui social e ne vedrete delle belle.
Ed ora tocca a voi bambini. Approfonditele le curiosità che giornate come questa sanno instillare, seguitele, lasciatele fare il loro dovere, e vedrete che genereranno quella passione e quel sacro rispetto verso la Natura che fungeranno da combustibili per la vostra crescita personale e culturale.
Noi vi saremo vicini, vi insegneremo tutto ciò che sappiamo, e dove le nostre conoscenze si fermeranno continueremo ad accettare con incommensurabile riconoscenza l’aiuto prezioso di chi gli esseri viventi e questo territorio li studiano, li conoscono come le proprie tasche, ma soprattutto li amano. Perché non vogliamo solo istruirvi, preferiamo crescervi, e lasciarvi andare con la consapevolezza che il vostro cammino di scoperta è appena iniziato.
Il nostro grazie più sentito quest’anno va a Valerio e Gianluca per l’inestimabile opportunità. A presto!
