- Sostenere la flora locale: se hai un balcone o un giardino, pianta specie originarie del territorio e fiori che attirano e nutrono api e altri impollinatori ( nel giardino della nostra scuola abbiamo tante belle piante e alcuni alberi).
- Ridurre lo spreco d’acqua e di cibo: il compostaggio domestico e l’uso responsabile delle risorse idriche riducono drasticamente la pressione sugli ecosistemi vicini.
- Scegliere il consumo a km zero: acquistare prodotti locali e di stagione riduce l’inquinamento legato ai trasporti e supporta l’agricoltura sostenibile.
- Ridurre la plastica monouso e fare una corretta raccolta differenziata: gran parte dell’inquinamento da plastica finisce per degradare gli habitat marini e terrestri, minacciando flora e fauna.
- Conosci meglio gli ecosistemi, la fauna e la flora locali e le specie a rischio.
Oggi, 22 maggio 2026, si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità (International Day for Biological Diversity), l’appuntamento annuale istituito dalle Nazioni Unite per sensibilizzare sull’importanza di proteggere le specie e gli ecosistemi del nostro pianeta. Lo slogan scelto per l’edizione 2026 è:
“Agire a livello locale per un impatto globale” –Acting locally for global impact.
L’impegno per la tutela della natura dipende dalle azioni concrete che ognuno di noi, insieme alle comunità del proprio territorio, mette in pratica ogni giorno. Ecco come ognuno di noi può contribuire direttamente nel nostro piccolo, in linea con gli obiettivi 13 e 15 dell’AGENDA ONU 2030:
