Il delfino Simone
di Nelly Salvato- Nei pressi del Lago di Lucrino, nel cuore dei Campi Flegrei, un bambino ogni giorno andava a piedi da Baia a Pozzuoli per raggiungere la sua scuola. Spesso il bambino arrivava tardi perché la strada che doveva percorrere ogni giorno era tanta. Un dì, nel lago di Lucrino, un giovane delfino cominciò a giocare con l’ acqua, saltando e nuotando allegramente. Sembrava che volesse attirare l’ attenzione del piccolo scolaro. Detto fatto, i due divennero amici e il bambino lo chiamò Simone. I due strinsero un forte legame al punto che il delfino Simone decise di portare il giovane amico sul dorso e di accompagnarlo a scuola. Fu così, dunque, che lo scolaro non arrivò più tardi alle lezioni. Fra i due era nata così una singolare amicizia che sembrava destinata a durare nel tempo. Un malaugurato giorno, il bambino non si presentò all’ appuntamento quotidiano, il delfino se ne rammaricò, ma pensò che si trattasse di un banale contrattempo o di qualcuna delle malattie che i bambini prendono facilmente. I giorni però passavano senza che il ragazzo tornasse dal delfino, fino a quando arrivò la ferale notizia che il ragazzo era morto. Anche il delfino non volle sapere più della vita e si lasciò morire.
