//Dantedì 2026

Dantedì 2026

di | 2026-03-25T13:30:27+01:00 25-3-2026 10:01|Alboscuole|0 Commenti
https://www.canva.com/design/DAHE8N0e6EY/BoyxboS9ZKIANw18DPjPwg/watch?utm_content=DAHE8N0e6EY&utm_campaign=designshare&utm_medium=link2&utm_source=uniquelinks&utlId=hd51d7fb601   Cari amici, in occasione del Dantedì 2026, vogliamo consigliarvi dei luoghi da visitare in Emilia Romagna.

Ravenna, città Unesco, è una tappa da non perdere. Dante, in esilio, visse a Ravenna dal 1318 al 1321. Il nostro percorso parte dal cosiddetto Quadrilatero del Silenzio. Qui un piccolo monumento custodisce le ossa di Dante. Sapevate che i frati francescani rubarono e nascosero le ossa del poeta per secoli per evitare che i fiorentini se li riprendessero? Chiedete alla guida locale: la storia è degna di un thriller! Ogni giorno, davanti alla Tomba, viene letto un Canto della Divina Commedia

La seconda tappa è la Basilica di San Francesco.

A pochi passi dalla tomba si trova questa basilica straordinaria. Scendete verso l’altare e cercate la cripta sommersa. Si dice che Dante amasse meditare proprio qui.

Se volete approfondire il legame tra l’uomo e la città, il Museo Dante è la terza tappa. Non aspettatevi solo manoscritti: ci sono installazioni multimediali che rendono il viaggio nella Commedia incredibilmente attuale.

Per le strade di Ravenna potete ammirare i murales dello street artist Kobra dedicati a Dante Alighieri.

A Rimini, invece, potete ammirare il broletto,

il Palazzo dell’Arengo, che ci riporta direttamente al Medioevo. Camminando sotto il porticato, è facile immaginare che lì passeggiasse il giovane Paolo Malatesta, “il Bello”. Purtroppo sappiamo della sua tragica fine a causa della storia d’amore con la cognata Francesca. I due cognati si trovano in un girone infernale dantesco, Canto V.

Buon Dantedì 2026 a tutti voi e appuntamento al prossimo post.

La prima C