//COSA ACCADE AL NOSTRO CERVELLO DURANTE UN SOGNO LUCIDO? – Di Silvia Usai 3DA Linguistico tedesco

COSA ACCADE AL NOSTRO CERVELLO DURANTE UN SOGNO LUCIDO? – Di Silvia Usai 3DA Linguistico tedesco

di | 2026-05-03T17:23:14+02:00 3-5-2026 17:23|Alboscuole|0 Commenti

Tutti sogniamo quotidianamente, per circa 2 ore a notte. Il sonno presenta diverse fasi e noi sogniamo solo in una di queste. Le fasi del sonno sono 5, divise tra fase Rem (dove l’occhio si muove rapidamente sotto la palpebra) e fasi non Rem (dove ciò non accade). Le prime 4 fasi del sonno sono non Rem. La prima fase va dalla veglia all’addormentamento, con il passaggio dalle onde celebrali Beta a quelle Alpha, tipiche del rilassamento profondo. L’attività cerebrale diminuisce, e questo lo si può notare dai lenti movimenti oculari. La seconda fase è quella del sonno leggero, caratterizzata dalle onde cerebrali Theta. L’organismo entra in uno stato di sonno vero e proprio. Le onde Theta sono molto utili perché riescono a ridurre l’ansia e lo stress, facilitando un rilassamento profondo. La terza fase è quella del sonno profondo, caratterizzata da onde Theta e Delta. Il metabolismo è lento e non si sogna ancora. La quarta fase è quella del sonno profondo effettivo, dove le onde Delta prendono il sopravvento e l’organismo si rigenera. La quinta fase è la fase Rem, caratterizzata da movimenti oculari veloci. In questa fase avvengono i sogni, l’attività cerebrale si risveglia, nonostante il corpo si trovi in uno stato di sonno profondo e vi è un’alternanza di onde Theta, Alpha e Beta. Durante i sogni l’attività cerebrale è paragonabile a quella della veglia; infatti, il cervello consuma anche ossigeno e glucosio, proprio come quando si è svegli. Talvolta può succedere di rendersi conto di sognare, e questo fenomeno viene chiamato sogno lucido. I sogni lucidi possono essere spontanei o indotti, grazie a diverse tecniche utilizzate. Tuttavia, alcune di queste tecniche potrebbero impattare la qualità del sonno, in quanto in alcune di esse il sonno viene interrotto per diverso tempo prima di potersi riaddormentare per poter indurre un sogno lucido. L’induzione può avvenire anche attraverso sostanze che aumentano l’acetilcolina intracerebrale o mediante la stimolazione fronte-temporale transcranica a corrente alternata. Tuttavia, su questa tecnica non sono stati condotti molti studi, perciò non si sa ancora quali effetti potrebbe generare. Per questo motivo si sconsiglia l’induzione dei sogni lucidi, in quanto alcune di queste tecniche potrebbero alterare il nostro benessere del sonno. Ma cosa succede al nostro cervello quando diventiamo coscienti durante un sogno? Durante il sogno lucido si attivano delle regioni cerebrali che solitamente sono disattivate durante la fase Rem, come il circuito cerebrale necessario per le funzioni esecutive, il richiamo della memoria autobiografica, la selezione degli obiettivi e il precuneo. Durante i sogni lucidi aumenta la connettività corticale complessiva, ma anche l’attività delle frequenze della banda Gamma, associate all’elaborazione cosciente. Uno studio condotto nel 2018 mostra come l’attivazione della corteccia prefrontale anteriore sembri correlata alla frequenza di comparsa dei sogni lucidi. Inoltre, si è scoperta una correlazione tra sogni lucidi e la rete di controllo frontoparietale. Lo stesso studio dimostra come ci sia un aumento della connettività funzionale in stato di riposo tra la corteccia prefrontale anteriore sinistra e il giro angolare bilaterale, il giro temporale medio bilaterale e il giro frontale inferiore destro, nei soggetti che sperimentano spesso sogni lucidi, rispetto a coloro che non ne fanno. I sogni lucidi sono utili per farci avere una sensazione di controllo, in quanto durante la loro produzione si può controllare l’andamento del sogno. Fare sogni lucidi può aumentare la capacità di osservare i propri pensieri e stati mentali. A volte sono utili anche per quanto riguarda la gestione degli incubi; infatti, in alcune terapie vengono utilizzati per modificare il contenuto di incubi ricorrenti. Per il momento gli studi sono ancora limitati e gli scienziati si chiedono se i sogni lucidi indotti possano essere dannosi per i processi di regolazione cerebrale, perciò si consiglia di procedere con cautela.