//CI ASPETTA UNA NUOVA PANDEMIA?

CI ASPETTA UNA NUOVA PANDEMIA?

di | 2025-01-16T23:39:08+01:00 16-1-2025 23:39|Alboscuole|0 Commenti
di Giulia Battista, classe 3^E –  Metapneumovirus umano: ci dobbiamo preoccupare per una nuova pandemia? In Cina, negli ultimi tempi, si sono verificati diversi casi di malati che si possono ricollegare al metapneumovirus umano (o semplicemente HMPV). Innanzitutto è necessario chiarire un aspetto fondamentale: che cos’è? Tale virus causa sintomi sono molto simili a quelli di raffreddore e influenza, come febbre, tosse, difficoltà nella respirazione, in casi più gravi anche polmonite o bronchite. Ad oggi, però, sfortunatamente, non ci sono vaccini che possano prevenirlo, né tantomeno una terapia antivirale che riesca a curarlo. A Dicembre 2024 c’è stato in questo Paese un aumento delle infezioni legate all’HMPV, arrivando addirittura a rappresentare il 6,2% dei test positivi per malattie respiratorie e il 5,4% dei ricoveri ospedalieri, riuscendo a superare anche il Covid-19. Ancora più recentemente, la situazione è migliorata nella Cina settentrionale, in modo particolare per i ragazzi al di sotto dei 14 anni, fino a quel momento la fascia di età maggiormente colpita. La verità celata dietro il metapneumovirus umano è che non è nulla di nuovo: è, infatti, stato identificato nel 2001 nei Paesi Bassi. Pertanto, non c’è di che preoccuparsi, dato che sono i nuovi virus a causare delle pandemie e, come appena visto, non è il caso di tale infezione. Il virus in questione è in circolazione da decenni e quasi tutti i bambini contraggono almeno un’infezione da HMPV entro i cinque anni: le persone di tutto il mondo hanno un certo grado di immunità a causa di una precedente infezione. Questo non significa, tuttavia, che non si ci possa ammalare più di una volta nella vita, dato che questa immunità non dura per sempre e non è totale.

Istituto Comprensivo Torquato Tasso di Salerno