//Cappella Sansevero

Cappella Sansevero

di | 2026-01-20T16:37:26+01:00 20-1-2026 16:37|Alboscuole|0 Commenti
di Diego Ambrosio- Dario Russo Spena-La Cappella Sansevero, situata nel cuore di Napoli, è uno dei più affascinanti monumenti del barocco napoletano ed è indissolubilmente legata alla storia della famiglia di Sangro, una delle casate nobiliari più antiche e influenti del Regno di Napoli. Le origini della cappella risalgono alla fine del XVI secolo, quando fu costruita come luogo di culto privato annesso al palazzo di famiglia, inizialmente dedicata a Santa Maria della Pietà. Nel corso del tempo divenne il mausoleo dinastico dei di Sangro, assumendo un forte valore simbolico di celebrazione del lignaggio, del potere e della memoria familiare. La figura centrale nella trasformazione artistica e intellettuale della cappella fu Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, uomo colto, scienziato, inventore e intellettuale dai molteplici interessi, spesso avvolto da un’aura di mistero. Fu lui a concepire la cappella come un complesso progetto, affidando a importanti artisti dell’epoca la realizzazione delle sculture e degli apparati decorativi. L’interno è caratterizzato da un ricco pavimento marmoreo, da affreschi e da statue che rappresentano le Virtù, molte delle quali dedicate alle donne della famiglia di Sangro, celebrandone le qualità morali e il ruolo dinastico. Ogni elemento della cappella concorre a creare un percorso simbolico che unisce arte, spiritualità, razionalità e aspirazioni esoteriche, riflettendo la visione del mondo del principe Raimondo e il desiderio della famiglia di lasciare un segno duraturo nella storia di Napoli.