MARINA GALLUCCI – Il 7 febbraio 2025 il Liceo Classico “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca (CE) celebrerà la “Giornata mondiale della Lingua Greca” in collaborazione con l’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione di Terra di Lavoro. L’evento, che si svolgerà presso il Cinema-Teatro della città, a pochi metri dall’edificio vanvitelliano sede del liceo, è patrocinato dall’Amministrazione comunale aurunca e prevede l’intervento del Prof. Gianluca Del Mastro, docente di Papirologia presso l’Università della Campania “L. Vanvitelli”, il quale affronterà un tema di grande interesse: “Il greco nei papiri”. Dopo i saluti istituzionali da parte del Preside Giovanni Battista Abbate, Dirigente del “Nifo”, e del Sindaco di Sessa Lorenzo Di Iorio, i lavori saranno introdotti dalla Prof.ssa Maria Luisa Chirico, Presidente AICC-Terra di Lavoro, già docente di Filologia Classica presso il Dipartimento di Lettere e Beni culturali della “Vanvitelli”. L’incontro sarà integralmente trasmesso in streaming sul canale YouTube dell’AICC nell’ottica di una partecipazione semplificata di docenti e studenti di tutti i Licei Classici della provincia di Caserta e nella prospettiva anche di un’alternanza nell’ospitalità tra gli stessi.
La “Giornata Mondiale della Lingua Greca” è un appuntamento nato per celebrare e valorizzare il ruolo fondamentale che la lingua greca ha svolto nella formazione della civiltà europea lasciando un’impronta indelebile sulla letteratura, l’arte, la filosofia, la scienza e la cultura in generale. Istituita formalmente nel 2017 dalle autorità elleniche, approvata dall’Unesco e sostenuta da Licei e Atenei italiani e stranieri, essa è fissata il 9 febbraio di ogni anno, giorno della morte di Dionysios Solomòs (1798-1857), uno dei maggiori poeti in lingua greca, dal cui ”Inno alla libertà” è stato tratto il testo dell’ “Inno Nazionale Greco”. Solomòs completò in Italia gli studi liceali e universitari e si formò ai valori dell’Illuminismo e del Risorgimento prima di ritirarsi a Corfù.
“Questa giornata ci offre l’opportunità di celebrare il valore straordinario della lingua greca, il suo contributo all’umanità, il suo impatto sullo sviluppo e consolidamento della cultura europea e mondiale. È una valenza unica per i Licei Classici e comporta per gli studenti una forte connotazione educativa: loro sono i privilegiati che continuano a studiare una delle lingue più antiche, affascinanti e influenti della storia umana e ad approfondire il mondo che essa ha rappresentato, ancora vivo ai nostri tempi”, ha affermato entusiasta il Preside Abbate.
