//Terminillo, piste da sci al posto dei boschi

Terminillo, piste da sci al posto dei boschi

di | 2021-01-17T20:44:37+01:00 17-1-2021 6:55|Controluce|0 Commenti

Piste da sci al posto degli alberi vetusti, alla faccia della politica green e della lotta ai cambiamenti climatici. E’ quanto sta accadendo sul monte Terminillo, in provincia di Rieti, dove la Regione Lazio ha annunciato la conclusione dell’iter di Valutazione di incidenza ambientale (Vinca) che porterà all’approvazione del progetto di ampliamento del comprensorio sciistico. Un piano, denominato Tsm2, che prevede il raddoppio delle piste con 10 nuovi impianti di risalita, tre bacini per l’innevamento artificiale pari a 136mila metri cubi, 42 chilometri di piste, con un costo di circa 20 milioni di euro. Dalla Regione arriveranno 12 milioni di euro quale finanziamento destinato alle aree colpite dal terremoto del Centro Italia avvenuto nel 2016.

Claudio Di Berardino, assessore regionale del Lazio


Ma per la realizzazione del progetto bisognerà tagliare, abbattere 17 ettari di faggeta vetusta con alberi che hanno un’età compresa tra i 150 e i 200 anni (alcuni esemplari arrivano addirittura a 400). In questo splendido territorio vive una fauna assai variegata e protetta, tra cui lupi e aquile reali. L’Università di Roma “La Sapienza” ha definito “l’intera area come di importanza critica e favorevole per l’espansione dell’areale dell’orso bruno marsicano”, specie endemica ormai ridotta a soli 50 esemplari, fortemente a rischio di estinzione. Oggi sopravvive nel parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ma gli esperti del settore suggeriscono la creazione di zone limitrofe adatte alla sua espansione. Obiettivo che però contrasta con l’intenzione di raddoppiare le piste da sci sul Terminillo.
“Il movimento ambientalista è subito sceso sul piede di guerra con l’intento dichiarato di impedire la realizzazione del progetto. Il Cai di Leonessa ha lanciato una petizione di protesta che ha già raccolto decine di migliaia di firme.
Angelo Bonelli (Verdi) e Filiberto Zaratti (Europa Verde) non hanno dubbi: “L’area del Terminillo dagli anni ’80 a oggi ha subìto un forte calo di presenze turistiche portando tutta la montagna a un progressivo declino causato dall’irrazionale gestione degli impianti esistenti”. E aggiungono: “Il cambiamento climatico in corso non esiste nelle valutazioni fatte dalla Regione Lazio”.
L’iter burocratico prevede l’approvazione del Via, la valutazione di impatto ambientale, dopodiché i lavori
potranno avere inizio. In Regione danno per scontato l’ok definitivo al progetto ma secondo Bonelli e Zaratti non si sarebbe dovuto nemmeno arrivare alla valutazione del piano. “Il decreto del ministero dell’Ambiente del 17 ottobre 2017 – affermano – infatti vieta la realizzazione di nuovi impianti da sci nelle zone a speciale conservazione”.
Nonostante questo la giunta regionale di Nicola Zingaretti va avanti. “Il progetto di riqualificazione e ampliamento del comprensorio sciistico – afferma convinto Claudio Di Berardino, assessore alle Politiche per la ricostruzione – è stato fortemente voluto da questa amministrazione e oggi con soddisfazione possiamo descrivere il progetto come una sintesi tra le esigenze di sviluppo turistico nel pieno rispetto del territorio e delle bellezze naturalistiche”.
Non solo. Di Berardino aggiunge “il progetto è il risultato di revisioni significative rispetto a quello proposto anni fa e che è stato poi approvato, a fronte di un capillare lavoro amministrativo, a tutela di tutti”. La Regione tenta di placare gli animi: “nel provvedimento sono previsti “rimboschimenti compensativi” rispetto ai 17 ettari abbattuti, nelle zone Valle del Sole, Rialto, Bosco Cardito e Valle della Meta”.
Ma come si sa per abbattere una foresta ci vuole una manciata di giorni, per farla ricrescere servono centinaia di anni. E con i cambiamenti climatici in corso chissà se mai ci riusciremo.

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi