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Spiagge più sicure con i cani bagnino

di | 2019-08-04T06:22:43+02:00 4-8-2019 6:00|Attualità, Sezione 1|3 Comments

TARQUINIA (Viterbo) – Trascorrere una tranquilla e spensierata giornata al mare è il desiderio di tutti; sapere poi che mentre ci divertiamo in acqua c’è chi vigila sulla nostra sicurezza non può che trasmetterci serenità. Tutto questo grazie al prezioso contributo dei volontari della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS) e dei loro meravigliosi cani.

Dall’inizio della stagione estiva si sono già verificati diversi casi in cui l’intervento delle unità cinofile SICS ha permesso di salvare vite umane. E’ successo recentemente, (il 13 luglio precisamente) nel tratto di mare adiacente la spiaggia libera di ponente a Forte dei Marmi, quando Lizzy e Molly, due splendidi esemplari di golden retriever, con l’aiuto di Luca e Elena del SISC di Firenze e dei bagnini della zona, hanno tratto in salvo, riportandola verso riva, una signora russa che stava per essere trascinata via dalla corrente. Solo una settimana prima a Tarquinia Lido (Viterbo) ad essere salvato è stato un bambino di 7 anni. Il bimbo stava giocando in acqua su un gonfiabile in compagnia del nonno quando una forte raffica di vento l’ha allontanato dalla riva fino a farlo ribaltare. Grazie al tempestivo intervento da parte di Wendy e Kobe, due labrador dell’unità cinofila del SICS Tirreno, il salvataggio è stato eseguito senza che il bambino subisse conseguenze, riprendendo di nuovo a giocare appena passato l’attimo di spavento, come testimonia il suo sorriso nella foto sopra insieme ai due eroici “bagnini”.

Un altro importante intervento è avvenuto ad Alcamo Marina ad opera di Akira, un labrador di due anni color miele che non ha esitato a lanciarsi in acqua insieme ai due operatori volontari SICS Alessandra e Giuseppe per soccorrere un anziano signore settantenne, che causa della forte corrente non riusciva più a rientrare verso la spiaggia. E’ scattata subito l’operazione di salvataggio, conclusa positivamente grazie all’intervento congiunto dell’unità cinofila che ha raggiunto rapidamente l’uomo in evidente stato di difficoltà, tranquillizzandolo e facendolo trainare a riva, stremato ma salvo, dalle potenti e sicure zampe di Akira.

Roberto Gasbarri, responsabile SICS dell’area centro meridionale, conferma quanto sia importante in questi casi l’affiatamento tra animale e operatore: “Nell’addestramento di un cane è fondamentale curare la sfera intima e delicata del rapporto con il suo conduttore senza naturalmente trascurare la parte prettamente tecnica. Il rapporto di stima e di fiducia che si crea tra cane e operatore permette di raggiungere risultati altrimenti irraggiungibili se consideriamo singolarmente le due unità”.

“Come associazione – continua Gasbarri – disponiamo di circa 300 unità cinofile sparse su tutto il territorio italiano; operiamo in regime di volontariato in ambiti di Protezione Civile. Le razze canine che utilizziamo maggiormente sono i Terranova, i Labrador ed i Golden Retriever per le loro grandi capacità natatorie e comportamentali. Sono cani estremamente socievoli e adatti al lavoro sulle spiagge. Si distinguono particolarmente per forza e coraggio e sono in grado di trasportare pesi maggiori rispetto ad un normale bagnino”.

“Con le nostre postazioni sulle spiagge libere ad altra concentrazione di bagnanti – prosegue il responsabile SICS –  siamo anche un riferimento per attività di supporto alla sicurezza. Addirittura qualche giorno fa siamo intervenuti per ritrovare in spiaggia un bimbo tedesco che si era smarrito sul litorale di Soverato (Catanzaro) e che grazie alla capacità dei nostri cani è stato ritrovato e coccolato fino all’arrivo dei genitori. La presenza dei cani sul litorale è ulteriormente positiva perché viene anche interpretata come deterrente delle attività illecite sulla spiaggia”.

“Quello che ci preme sottolineare – conclude Roberto Gasbarri – è che non c’è niente di meglio che trascorrere intere giornate insieme ai propri amici a quattro zampe condividendo con loro passione, gioco, affetto e lavoro. Il rapporto di stima, di fiducia e di rispetto che verrà a crearsi tra il cane e il suo conduttore raggiungerà livelli altissimi e indissolubili. Chiunque possieda un cane adatto alle attività natatorie e che abbia tempo libero e voglia di intraprendere questo percorso può facilmente contattarci alla pagina facebook: https://www.facebook.com/sicscentromeridionale/. Vi aspettiamo: insieme, renderemo le nostre spiagge più sicure per tutti”.

Paolo Paglialunga 

Nell’immagine di copertina, una postazione di salvataggio sulla spiaggia con i cani bagnino

3 Commenti

  1. Barbara 5 agosto 2019 at 0:24 - Reply

    Come sempre Bravo Paglialunga, argomenti sempre di grande attualità, bene far conoscere alle persone, le grandi attitudini di questi nostri grandi amici cani, che operano per la nostra salvezza e sicurezza

  2. Catia 5 agosto 2019 at 0:28 - Reply

    Questi sono cani meravigliosi….. complimenti per l’articolo

  3. Roberta Di Pastena 5 agosto 2019 at 21:18 - Reply

    Bellissimo il tuo aver saputo valorizzare le qualità di questi cani e del grande valore aggiuntivo che sanno fornire alla sicurezza dele spiagge
    Sapere che ci sono e che sono pronti alle nostre emergenze ci fa davvero percepire l’importanza etica di un vivere pacificamente insieme ai cani ricambiando con il massimo rispetto ciò che disinteressatamente fanno per noi

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