//Per salvare il mondo salviamo le api

Per salvare il mondo salviamo le api

di | 2020-05-24T06:45:54+02:00 24-5-2020 6:47|Controluce|0 Commenti

Ormai è risaputo, il ruolo delle api è fondamentale per la produzione alimentare e per l’ambiente. Insieme a loro bombi e farfalle svolgono questo importantissimo ruolo. Ma in molti ancora non sanno – o fanno finta di non sapere – che le api sono in declino (si stima che circa il 90% della popolazione mondiale di api sia sparita negli ultimi 50 anni), uccise da pesticidi, perdita di habitat, monocolture, parassiti, malattie e cambiamenti climatici. Sono essenziali per l’ecosistema: un terzo del nostro cibo dipende dalla loro opera di impollinazione, senza di loro si spezzerebbe l’intera catena alimentare.
Difendere le api è quindi nel nostro interesse, anche da un punto di vista economico. E con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale a tale problema l’Assembea generale dell’Onu ha fissato al 20 maggio di ogni anno la Giornata mondiale delle api.
Ma nel nostro piccolo ognuno di noi può fare qualcosa di pratico e di conseguenza aiutare il pianeta. Qualcosa di semplice, qualcosa che nel quotidiano ci diverte ma potrà anche farci apprezzare il lavoro di questi preziosi insetti.
Una delle iniziative più alla portata di tutti è sicuramente l’adozione di un alveare. Grazie alla tecnologia 3Bee, potrai scegliere un alveare monitorato a distanza e adottarlo per un anno intero. In questo modo potrai seguire direttamente dal tuo cellulare lo sviluppo e la crescita delle api e seguirle durante la stagione produttiva, quando tutte sono al lavoro e quando arriva il momento di estrarre il miele. Potrai vedere come si preparano all’inverno e come l’apicoltore nella stagione fredda le aiuta a procurarsi l’acqua o non hanno cibo a sufficienza. Insomma anche tu diventerai un “guardiano delle api”e a fine stagione apistica riceverai a casa tua il miele prodotto da loro.
Ma se hai un giardino o un bel balcone spazioso puoi creare una vera e propria oasi per le api. Le nostre piccole amiche alate, infatti, prediligono determinati tipi di fiori, che sono più ricchi di nettare o di polline e quindi fonti di nutrimento più importanti. Puoi scegliere fra una vasta varietà di piante e fare in modo che ci siano sempre fiori da primavera ad autunno inoltrato. In primavera sono ghiotte di rosmarino, erba cipollina, salvia, trifoglio; in estate cercano la lavanda, i girasoli, la malva, la borragine, la calendula; in autunno il crisantemo e il topinambur.
Ricordati poi che è importante lasciare alle api una fonte di acqua e che è assolutamente vietato usare insetticidi, erbicidi e fungicidi. Diciamo anche un’altra cosa, non sono pericolose, per istinto difendono l’alveare e pungono solo come ultima risorsa. Si tratta di un gesto estremo e finale, poiché le condanna alla morte. Se un’ape ci ronza intorno restiamo calmi e allontaniamoci. Spesso vengono confuse con le vespe che sono molto più invadenti specialmente quando sentono il richiamo di merende campestri. Le vespe sono onnivore e non si preoccupano affatto di pungere pur di accaparrarsi qualche briciola. Api e vespe sono assai diverse, attenti a non cadere in errore.
Se cerchi più informazioni su come dare una mano alle api clicca su https://www.3bee.it/proteggere-api-estinzione/.
Aiutare la Natura e noi stessi può essere divertente, fare qualcosa è semplice e anche doveroso.

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