//Magnum con i giovani degli ultimi 70 anni

Magnum con i giovani degli ultimi 70 anni

di | 2019-02-10T06:38:26+01:00 10-2-2019 6:45|Controluce|0 Commenti
Per gli appassionati di fotografia ma non solo. Inaugurata lo scorso 15 dicembre negli spazi espositivi della Fondazione Carispezia (chiude il 3 marzo prossimo), la mostra “Un mondo giovane. Le nuove generazioni nello sguardo dei fotografi Magnum” sta ottenendo un notevole successo e merita sicuramente di essere vista. Con questa iniziativa inedita realizzata in collaborazione con Contrasto e Magnum Photos, la Fondazione prosegue il percorso dedicato alla fotografia come mezzo per esplorare la realtà. L’esposizione, a cura di Alessandra Mauro, guida il pubblico alla scoperta del mondo dei giovani, raccontati e interpretati attraverso lo sguardo dei fotografi di una delle agenzie più importanti a livello internazionale: la Magnum Photos. Un mondo che con i suoi sogni, le sue speranze, i suoi tormenti e il suo entusiasmo ha rivoluzionato i costumi e la società degli ultimi 70 anni. In mostra 11 diverse storie fotografiche realizzate da Abbas, Olivia Arthur, Bruno Barbey, Werner Bischof, Antoine d’Agata, Alex Majoli, Lorenzo Meloni, Wayne Miller, Martin Parr, Alessandra Sanguinetti e Dennis Stock dagli anni ’50 ad oggi, oltre al cortometraggio Community (17’), un’ampia antologia delle fotografie Magnum dedicate ai giovani. “Ci siamo raccontati l’un l’altro cosa ci aspettavamo quando avevamo vent’anni e abbiamo scoperto che per quanto i membri di Magnum provenissero da Paesi diversi, le nostre speranze di ventenni erano simili tra loro ma diverrse da quello che poi sarebbe successo. Da lì fu un attimo iniziare a pensare a quelli che avrebbero compiuto vent’anni a metà del secolo e che avevano buone speranze di vivere nel secondo cinquantennio e celebrare anche l’anno 2000. Così Robert Capa spingeva i colleghi della Magnum ad affrontare una nuova sfida: registrare, con il proprio lavoro e la propria sensibilità, i ragazzi che avevano vent’anni allora, le loro speranze, le loro aspirazioni. Era il 1950 e da allora in poi, ogni generazione che eredita il mondo diventerà oggetto di studio, di riferimento, di lavoro per i fotografi Magnum.

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