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Las Vegas, la città che non dorme mai

di | 2018-09-29T00:08:18+02:00 30-9-2018 6:15|Sezione 4, Viaggi|1 Comment
LAS VEGAS (Usa) – Decine di casinò, milioni di luci colorate, gigantesche insegne al neon, resort lussuosi, show, matrimoni mordi e fuggi ma anche la speranza di una puntata che può cambiare la vita: è Las Vegas, la regina del Nevada, il sogno nel deserto. Situata nel bel mezzo del deserto del Mojave, la sfavillante “città del peccato” (Sin city) è una delle località più visitate degli USA, la cui sfrenata ed emozionante vita notturna attira ogni anno oltre 40 milioni di turisti e giocatori, per gli americani specchio del loro prototipo di divertimento perfetto fatto, appunto, di birra in eccesso e facile sperpero di denaro. Las Vegas, ad onor del vero, non è l’unico paradiso del gioco d’azzardo negli USA: basti pensare ad Atlantic City sulla costa atlantica e ai tanti casinò sparsi sul territorio nazionale dove, però, si assiste a una crisi generale delle presenze. Questo non accade a Las Vegas dove gli affari vanno a gonfie vele nonostante la città si trovi nel mezzo del niente, in pieno Nevada, con un clima terrificante, distante da qualsiasi altro centro abitato americano. Fu fondata nel 1905 ma la sua fortuna fu determinata negli anni Trenta quando, a pochi chilometri di distanza, sul corso del fiume Colorado, venne eretta la gigantesca Hoover Dam per fornire energia idroelettrica e acqua a tutta la zona circostante. L’orizzontalità della zona desertica, desolata e rovente che circonda Las Vegas, è stata annullata dalla verticalità con cui i grattaceli della città si stagliano abbaglianti nel cielo. La via principale, denominata Strip o Las Vegas Boulevard, è lunga tre miglia ed ha i migliori hotel della città, alcuni dei quali sono i più grandi a livello mondiale per il numero di stanze di cui dispongono. Di notte, la visione di The Strip è strepitosa, a causa del gioco di luci proveniente da tutti i casinò, che vi si trovano. A Las Vegas, vi è anche una cappella matrimoniale particolarmente famosa: la cosiddetta Little Chapel of the Flower. Dall’aspetto lineare ed essenziale, offre a tutti la possibilità di sposarsi, organizzando cerimonie originali ed indimenticabili. E’ possibile prenotare tramite internet per sposarsi lì, anche se occorre farlo per tempo, perché la lista di attesa potrebbe essere lunga. Dei bravi wedding planner assistono nella realizzazione dei preparativi: dal servizio di limousine alle foto, fino alla predisposizione dei documenti indispensabili per concretizzare il sogno di sposarsi a Las Vegas. Nel 1946, è stato costruito il primo albergo di questa via il Flamingo Hotel. Gl italiani vantano hotel prestigiosi come il Bellagio, il Venetian e il Caesar’s Palace. Il primo replica la famosa cittadina del lago di Como e offre un imperdibile spettacolo di mille fontane con getti d’acqua che danzano a ritmo di musica. Il Venetian è invece la ricostruzione di Venezia con Piazza San Marco, Ponte di Rialto e un Canal Grande lungo un quarto di miglio, con tanto di gondole per romantici momenti. L’antica Roma è invece il tema del Caesar’s Palace, con un grande teatro a forma di Colosseo. Imponente e ben realizzato è il New York – New York, una piccola Manhattan con i grattacieli circondati da un ottovolante. Il Paris, invece, propone l’Arco di Trionfo e una Tour Eiffel alta 50 piani. Gli spettacoli all’aria aperta sono invece le attrazioni del Mirage e del Treasure Island: il primo con il famoso vulcano in eruzione e il secondo con la battaglia dei pirati. Chi ama la storia, può recarsi al Luxor, una piramide nera con sfinge all’ingresso, e imbarcarsi sulle piroghe che navigano sul fiume Nilo, ricreato nella hall. Chi ama le emozioni forti, non può non salire sulla torre dello Stratosphere. A 274 metri di altezza troverà montagne russe davvero impressionanti. Tutto questo accompagnato da spettacoli degni di Broadway, concerti di star mondiali e serate con i deejay più famosi. Visitare Las Vegas, alla fine, è come visitare un gigantesco luna park, dove il biglietto si paga giocando al casinò.  “Welcome in the fabulous Las Vegas“, quindi, la città più grande del Nevada: la città dei sogni accoglie così milioni di visitatori, con queste parole scritte su un cartello. E proprio questo cartello è probabilmente una dei particolari più fotografati in città, un’icona riprodotta ovunque, su magliette, calamite e altri milioni di souvenir. Las Vegas, la “città favolosa”, ma anche un luogo dove, all’apparenza, tutto è possibile. Una “Terra delle Promesse” che milioni di visitatori scelgono per trascorrervi il loro soggiorno. E poco importa se la vacanza sia all’insegna del lusso sfrenato, della sregolatezza o di passeggiate sulla Strip ad osservare quel che succede tutto intorno. Qui c’è posto per tutti, un luogo dove nessuno viene escluso o si sente diverso e dove ognuno trova una ragione per andare e un sogno da inseguire, per poche ore o per qualche giorno perché visitare Las Vegas significa avere tutto a portata di mano, almeno una volta che si è arrivati sulla Strip, senza bisogno di guardare l’orologio per incastrare le varie cose da vedere. Nella città che non dorme mai e c’è tempo per far tutto: lì tutto è aperto “H24” in attesa che i turisti trovino il momento giusto per andarci, senza fretta e senza stress. Non a caso Las Vegas ha avuto l’appellativo di “città del peccato”, dove gli eccessi sono la normalità, dove in essa tutto è legale: il gioco d’azzardo, la vendita di alcolici in qualsiasi ora del giorno e della notte, una città succhiasoldi, il posto più simile al paese dei balocchi di Pinocchio (versione adulti) sulla faccia della Terra dove le famiglie possono rilassarsi mentre i padri sperperano i risparmi al casinò.Monete vere e virtuali scendono, si ammucchiano, evaporano. Bisogna essere accorti e non permettere a questo demone di entrare dentro di noi e di impadronirsi di noi tanto da convincerci di poter smettere quando vogliamo.  Ci si siede ai tavoli e si continua a giocare incessantemente per ore e ore; si gioca e spesso si perde; si perde e si continua a giocare ancora per recuperare i soldi persi. E tutto questo si insinua in modo incontrollato nelle pieghe del quotidiano sviluppando una dipendenza con conseguenze nefaste in termini di benessere personale e sociale. Las Vegas, una vacanza all’insegna del divertimento, della visione di luci psichedeliche dei casinò, dello shopping, del gioco di azzardo, potendosi regalare anche un matrimonio inconsueto. Almeno una volta nella vita andrebbe vista, non più di tre o quattro giorni però, facendo attenzione a non farsi travolgere dal suo fascino e dai suoni delle sue slot machine che, come il canto di una sirena, sono ammalianti e pericolosi.

Adele Paglialunga

Nella foto di copertina, il simbolo di Las Vegas  

One Comment

  1. Ennio 1 ottobre 2018 at 20:38 - Reply

    Mi è piaciuto molto hai descritto veramente in modo perfetto la vera las vegas,ottimo !!!!!!!

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