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La Firenze medievale e le sue 150 torri

di | 2018-11-16T13:35:04+01:00 18-11-2018 6:40|Cultura, Sezione9|0 Commenti

FIRENZE – Durante l’epoca medievale le torri rappresentavano il simbolo della forza di una famiglia nobiliare, tanto che l’altezza e la grandiosità della struttura erano l’indicatore della posizione politica ed economica di una casata. Nel territorio fiorentino si trovavano circa 150 torri, che raggiungevano altezze tra i 50 e i 70 metri, luogo in cui i signori potevano rifugiarsi durante gli attacchi dei nemici.

 

Venne istituita una vera e propria società, denominata “delle torri” che permetteva ad ogni famiglia di possedere più di una torre, permettendo così durante gli anni di lotta tra Guelfi e Ghibellini, mediante le buche pontaie (il buco sito nella muratura della torre utile a posizionare i pali delle impalcature) il passaggio di alcuni ponteggi in legno utilizzati dai signori per spostarsi da una torre all’altra evitando il transito in piazze, vicoli o luoghi che avrebbero potuto creare una situazione spiacevole.

 

Al termine delle guerre interne alla città, le torri si trasformarono in semplici abitazioni, denominate “casa torre”. Nel sottosuolo di poteva trovare la cantina, dove erano conservati vino e olio (utile a quel tempo non solo come condimento, ma anche come illuminazione). Al piano terra vi abitavano i domestici, si trovata la corte, la legnaia, la stalla ed il pozzo. Mentre al primo piano si trovava il soggiorno e la sala da pranzo con il camino; ai piani superiori, denominati palchi per il soffitto costruito in legno, erano poste le camere da letto. Infine all’ultimo piano si poteva trovare la cucina, in maniera tale da evitare la dispersione dell’odore di cibo nell’abitazione. I bagni non esistevano ed i liquami erano scaricati nei vicoli adiacenti alla torre.

 

Nel XIV secolo i palazzi divennero la nuova abitazione nobiliare, costruiti dalla borghesia, divennero sempre più accoglienti e spaziosi, le torri vennero quindi incorporate alle abitazioni o demolite permettendo un agevole ampliamento delle strutture.

 

Boris Zarcone

 

Nella foto di copertina, una delle torri di Firenze

Ciao a tutti! Mi chiamo Boris Zarcone ed attualmente studio informatica presso l’ITIS Meucci di Firenze. Avete ragione, il mio percorso di studi non ha niente a che vedere col giornalismo, ma fin da piccolo coltivo questa passione. A 14 anni apro un blog personale che tratta tecnologia, il quale mi consente di creare un minuscolo network dal quale venni contattato per scrivere in blog più grandi. Attualmente offro un contributo su Wikinotizie e scrivo per Il Punto Quotidiano.
Curo inoltre un mio blog personale nel quale tratto notizie di ogni genere.

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