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Amazon Prime Now, la spesa con un click

di | 2018-09-28T23:44:32+02:00 30-9-2018 6:20|Attualità, Sezione 5|1 Comment
ROMA – Mentre in Italia si sta discutendo sulla chiusura dei negozi nei giorni festivi, Amazon con Prime Now lancia anche a Roma, seconda città italiana dopo Milano, il servizio che permetterà di fare la spesa giornaliera di prodotti alimentari con consegna direttamente a casa semplicemente con un click.  Attraverso la piattaforma dell’e-commerce o tramite l’app “Prime Now” sarà quindi possibile per i cittadini romani residenti in determinati CAP della Capitale (elencati in fondo) individuare e scegliere i prodotti da acquistare tra gli oltre 8000 selezionabili a scelta dell’acquirente e presenti nello store Pam Panorama, partner di Amazon, e vederseli recapitare entro un’ora o in una fascia di due ore. Il servizio del colosso dello shopping on line sarà attivo sette giorni su sette, dalle 8 di mattina fino a mezzanotte, e per chi ha sottoscritto un abbonamento ad Amazon Prime (che ha un costo di 36 euro all’anno e che comprende varie tipologie di servizi, dalle consegne gratuite in un giorno su Amazon ai contenuti in streaming di Prime Video), il prezzo per Prime Now varierà in base alla tempistica di consegna scelta ad esempio per la consegna entro un’ora il costo sarà di 7,99 euro oppure se la consegna verrà scelta dal cliente in una fascia di due ore sarà di euro 3,49. Non ci saranno costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro e in promozione solo fino al 31 dicembre 2018 saranno sufficienti 25 euro di spesa per avere la consegna gratuita nella finestra di due ore. Nel “supermercato digitale” di Amazon sono presenti oltre a tutti i prodotti alimentari, da quelli freschi a quelli tipici del territorio anche un vasto assortimento di articoli per la casa e per cura della persona. Di certo il traffico di Roma qualche difficoltà nelle consegne potrà crearla e forse per questo motivo sono stati scelti con attenzione i CAP di consegna sui quali attivare il servizio: “Cominciamo coprendo una parte della città, centro e nord-est – spiega Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon Italia e Spagna – così da sperimentare il servizio per poi estenderlo al resto della città. Abbiamo stipulato un contratto con una società, che utilizzerà dei furgoncini per effettuare le consegne. Siamo ottimisti perché arriviamo a Roma, dopo aver testato Prime Now a Milano che è stata la città pilota in Italia, con un servizio che oggi esiste in 50 Paesi al mondo, puntiamo a dare ai clienti la stessa esperienza d’acquisto di un supermercato classico”. Dello stesso avviso è anche Gianpietro Corbari ,amministratore delegato di Pan Panorama: “La collaborazione con Amazon, già avviata da diversi mesi sottolinea l’impegno quotidiano nell’offrire prodotti, servizi e soluzioni per migliorare la qualità della vita, qualità che passa anche dal modo in cui si fa la spesa, ambito digital incluso. Riteniamo che Amazon sia il partner giusto per contribuire a far crescere il nostro business online e siamo contenti che questo accordo nasca proprio quest’anno che stiamo festeggiando il nostro 60esimo anniversario”. Ovviamente la cultura e le tradizioni dei negozi e delle botteghe romane risentiranno dell’ingresso di Amazon in questo mercato. Non si sa ancora se questo nuovo servizio creerà più o meno posti di lavoro, di certo la ricchezza tenderà a spostarsi verso un solo soggetto ma il processo di globalizzazione, in un mondo che vive tutto con frenesia, è già iniziato da tempo e sembra ormai inarrestabile. Codici di avviamento postale in cui è attivo il servizio Amazon Prime Now a Roma: 00177 – 00171 – 00162 – 00159 – 00158 – 00157 – 00173 – 00169 – 00156 – 00155 – 00139 – 00138 – 00137 – 00133 – 00131 – 00199 – 00198 – 00197 – 00196 – 00195 – 00193 – 00192 – 00191 – 00183 – 00182 – 00181 – 00179 – 00176 – 00175 – 00174 – 00172 – 00161 – 00141 – 00136 – 00187 – 00186 – 00185 – 00184

Paolo Paglialunga

Nella foto di copertina, il logo del servizio Prime Now

One Comment

  1. Angelo 30 settembre 2018 at 11:38 - Reply

    Articolo esaustivo e molto esplicativo, però non sono d’accordo con questo tipo di vendita e commercio su prodotti alimentari ed artigianali, si viene a perdere il rapporto sociale con le persone e la contrattazione della merce.Finiremo per rinchiuderci tutti dentro casa. Un saluto! Angelo Mariotti

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