La Via Crucis, o Via della Croce, è uno dei riti religiosi più sentiti della tradizione cristiana. Attraverso questo rito, i fedeli ripercorrono simbolicamente il cammino di Gesù verso la crocifissione: un percorso che invita a soffermarsi e a dare importanza ai momenti di dolore, sacrificio e riflessione. In molte parrocchie, la celebrazione si tiene ogni venerdì di Quaresima. Può essere vissuta all’interno delle chiese oppure all’aperto, attraverso processioni che coinvolgono l’intera comunità, rendendo ancora più forte il senso di condivisione e partecipazione. È proprio così che la parrocchia di San Giuseppe ha deciso di condividere uno dei momenti più belli e significativi della vita di Gesù. A Tortolì, in Ogliastra, infatti, la Via Crucis rappresenta una tradizione molto sentita. Durante la Settimana Santa, il paese e le diverse parrocchie si animano per celebrare un momento tanto importante, capace di unire profondamente tutta la comunità. Nata nel 2016, questa rappresentazione continua ancora oggi grazie a Don Battista, che ha sostenuto e creduto fino in fondo in questo progetto. Quest’anno la processione si è svolta il 27 marzo: un semplice venerdì che si è trasformato in un momento sacro fatto di preghiera, dolore ed empatia. Un momento quasi magico, reso ancora più intenso non solo dalla presenza degli “attori”, ma anche dall’atmosfera creata dalle luci soffuse, dai giochi di ombre e da una musica capace di accompagnare ogni scena, amplificando le emozioni e rendendo ogni passaggio ancora più coinvolgente. Tutti i partecipanti hanno saputo cogliere a pieno le emozioni, le forti passioni e la sensibilità dei personaggi rappresentati: da Gesù, interpretato da Paolo Piras, a Maria, interpretata da Debora Lampis, insieme a tutti gli altri che hanno contribuito con impegno e dedizione alla riuscita della rappresentazione. Un sentito ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato: agli organizzatori, agli attori, ai volontari e a chi ha curato ogni dettaglio, dalle scenografie alle luci, dalla musica alla logistica. Ognuno, con il proprio contributo, ha reso possibile un evento così intenso e significativo per tutta la comunità. La Via Crucis è una tradizione che attraversa i secoli e continua ad essere un momento centrale della fede cristiana. Dalle sue origini in Terra Santa fino alle celebrazioni nei piccoli centri come Tortolì, essa mantiene intatto il suo significato più profondo: accompagnare i fedeli in un cammino di riflessione, dolore e speranza, rafforzando allo stesso tempo il senso di comunità e condivisione.
