Un segnalibro che profuma di natura! 22 aprile La Giornata della Terra. In occasione della Giornata della Terra, gli alunni e le alunne delle classi 2D e 3C del plesso XXI Aprile hanno partecipato a un laboratorio ricco di meraviglia. Nel giardino della scuola hanno osservato da vicino l’erba, le foglie e i piccoli fiori che la primavera ogni anno ci regala. Con grande attenzione hanno raccolto ciò che poteva essere prelevato senza danneggiare la natura, trasformando l’uscita in un momento di cura e rispetto per l’ambiente. Rientrati in classe, ogni alunno ha scelto i propri “tesori verdi” e li ha disposti con creatività su una lunga striscia di scotch trasparente. Petali, fili d’erba e foglioline si sono così trasformati in segnalibri naturali, tutti diversi, tutti unici, proprio come i piccoli autori che li hanno realizzati. Il laboratorio ha permesso di sperimentare la bellezza della natura con occhi nuovi, scoprendo che anche i materiali più semplici possono diventare qualcosa di speciale. Un gesto piccolo, ma capace di ricordarci ogni giorno quanto sia preziosa la Terra che ci ospita. Durante la raccolta, sono nati i primi commenti spontanei: • “Sembra un tesoro nascosto!” • “Io voglio trovare qualcosa che profuma di primavera”. • “La Terra ci regala tutto questo… dobbiamo ringraziarla”. In poco tempo, i banchi si sono trasformati in un mosaico di colori e profumi. Il risultato? Segnalibri naturali, tutti diversi, tutti unici.
Alcuni sembravano piccoli giardini in miniatura, altri composizioni geometriche, altri ancora raccontavano una storia. Mentre lavoravano, sono emersi altri pensieri preziosi: • “Questo segnalibro lo userò per il mio libro preferito, così mi ricorderò della Terra ogni volta che leggo”. • “Io lo regalo alla mia mamma, così porta un po’ di natura in ufficio”. • “È come se avessimo raccolto un pezzetto di primavera”. È stato bello scoprire che dietro ogni foglia c’era un pensiero, dietro ogni petalo un’emozione. Questa attività, così semplice e così ricca, ci ha ricordato che la natura può diventare parte delle nostre giornate, dei nostri gesti, dei nostri libri; che La Giornata della Terra non è solo una ricorrenza ma un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, pieni di gratitudine.
