di alunni della classe 4 C- plesso M. Abbate – ///
Quest’anno, per la prima volta per noi, la nostra docente di italiano ci ha proposto di partecipare ad un interessante progetto dal titolo Adotta un monumento, un percorso formativo che ha lo scopo di approfondire le conoscenze storico-culturali ed artistiche del nostro territorio di appartenenza. L’obiettivo del progetto è arricchire la consapevolezza di noi studenti della conoscenza del patrimonio che ci circonda e di creare in noi, giovani cittadini nisseni, una maggiore sensibilità verso la valorizzazione di un bene scelto. Il primo step del progetto è stato quello di scegliere il monumento da conoscere e visitare. Poiché a poche centinaia di metri dalla nostra scuola sorge la parrocchia San Biagio, abbiamo deciso di raccogliere informazioni ben precise su questo sito. Abbiamo appreso che la chiesa San Biagio si trova nel quartiere Palmintelli, sorto negli anni Cinquanta in seguito all’espansione urbanistica verso ovest della città di Caltanissetta. La chiesa è dedicata al santo vescovo Biagio, medico di origine armena e vescovo della città di Sebaste nel IV secolo, considerato anche santo guaritore. Infatti, ancora oggi San Biagio è invocato contro il mal di gola, perché salvò un ragazzo al quale si era conficcata una lisca di pesce nella trachea. Ogni anno il 3 febbraio in questa parrocchia si celebra la ricorrenza della festa di San Biagio e il parroco impartisce la benedizione della gola, usando delle lunghe candele che poggia vicino alla gola mentre recita una breve benedizione a ogni fedele. Dopo avere acquisito tutte le informazioni di tipo storico culturale e sociale sulla chiesa di San Biagio e averla visitata, nell’ultimo step del progetto abbiamo svolto il ruolo di guida/cicerone per illustrare le bellezze artistiche ai genitori presenti che, con molto interesse e attenzione, hanno ascoltato le nostre spiegazioni. Giovedì 22 maggio 2025, noi alunni della classe 4^ C della scuola primaria plesso M. Abbate, abbiamo illustrato i mosaici presenti in chiesa, frutto di grandi donazioni fatte da alcune famiglie ricche della città per dimostrare la loro devozione alla chiesa. Abbiamo spiegato anche le vetrate istoriate, che si trovano nella parte superiore della chiesa e che permettono alla luce naturale di penetrare nello spazio della chiesa a capanna. Le vetrate rappresentano immagini e scene religiose. Abbiamo fornito informazioni sulla cappella del Santissimo Sacramento, dove ogni giorno viene celebrata la messa quando i fedeli sono pochi. In fondo alla chiesa abbiamo illustrato il fonte battesimale che però viene utilizzato come spazio per depositare le bare dei cari, prima della messa in suffragio. Per agevolare l’osservazione delle varie parti della chiesa, mentre noi alunni fornivamo informazioni storiche e culturali, la nostra docente puntava il laser verso la zona da guardare. Prima di andarcene, abbiamo ringraziato il parroco Padre Alessandro Rovello per la sua disponibilità e gentilezza nell’accoglierci e abbiamo anche donato delle piante per addobbare l’altare della Madonna. Don Rovello ha apprezzato la nostra preparazione e, prima di andare via, ci ha donato un dolcino. A conclusione di questa esperienza progettuale inclusiva abbiamo scattato una foto ricordo con i genitori, che hanno apprezzato la nostra performance visibilmente emozionati ed orgogliosi. Noi alunni della classe 4^ C non vediamo l’ora di partecipare ed essere protagonisti di un’altra esperienza progettuale e formativa.
(Alunni della classe 4 C scuola primaria plesso M. Abbate I.C, M. L King Caltanissetta: Alletto Aurora, Amico Francesco, Bellanca Lorenzo, Bruno Giorgio Antonino, Cocciadiferro Carmelo David, Di Forti Mattia, Di Pietra Annapaola, Doumbia Sekou, Iacona Daniel, Iacona Giuseppe, Lacagnina Alejandro, Lagona Carlotta, Lombardo Ettore, Piccicuto Giulia, Riggi Cristiano, Scandurra Sveva, Scarantino Giorgia Maria, Silverio Andrea Michele; docente Maria Grazia Giammorcaro).
