//Scuola-lavoro tra esperienza e ricerca

Scuola-lavoro tra esperienza e ricerca

di | 2018-05-15T16:33:44+02:00 15-5-2018 16:11|Alboscuole|0 Commenti
di ANGELICA MOSCONA – L’alternanza scuola-lavoro è una metodologia didattica che permette agli studenti che frequentano gli istituti di istruzione superiore (istituti professionali, istituti tecnici, licei) di svolgere una parte del proprio percorso formativo presso un’impresa o un ente. I progetti di istruzione e formazione con la modalità dell’alternanza scuola-lavoro sono possibili per tutti gli studenti compresi tra il 15° e il 18° anno d’età. Si tratta di uno strumento pensato per rendere flessibili i percorsi formativi scolastici, capace di combinare lo studio teorico d’aula con forme di apprendimento pratico svolte in un contesto professionale. L’alternanza scuola-lavoro costituisce una vera e propria combinazione di preparazione scolastica e di esperienze assistite sul posto di lavoro, progettate in collaborazione con il mondo dell’impresa, al fine di rendere gli studenti in grado di acquisire conoscenze e abilità e competenze utili allo sviluppo della loro professionalità. L’alternanza scuola lavoro è stata accolta con ostilità, sia da parte della scuola (con le consuete eccezioni che confermano la regola), sia da parte del mondo del lavoro. Considerata una seccatura e una perdita di tempo. È stata anche causa di molte manifestazioni e proteste da parte degli studenti che sono scesi nelle piazze numerose volte contro la legge 107/2015, vista come una legge fatta per sfruttare gli studenti e non per dare loro una formazione completa e pratica. Avere a che fare con il mondo del lavoro già in giovane età è sicuramente un fattore molto importate da non sottovalutare, ma bisogna valutare anche le diverse esperienze che le scuole propongono e se cercano di assicurare un percorso interessante e ben fatto o se solamente cercheranno di riempire delle ore con dei progetti non seguiti. La mia esperienza si è conclusa qualche giorno fa e adesso posso dare un reale giudizio dopo aver svolto ben tre anni di alternanza scuola lavoro. Il primo anno l’abbiamo svolta in un istituto (Anffans Onlus, Favara) che si occupava di supportare le persone e le famiglie con disabilità intellettiva e relazionale, esperienza nuova che ci ha fatto conoscere un mondo nuovo e sicuramente ci ha sensibilizzato è fatto maturare come persone. Invece nel quarto e adesso nel quinto anno di liceo abbiamo percorso un’altra strada, infatti siamo stati ospitati da una scuola dell’infanzia (Istituto comprensivo Gaetano Guarino, Favara). Questa esperienza ci ha permesso di mettere in pratica delle conoscenze acquisite nel corso degli anni con gli studi umanistici, infatti siamo riusciti passo per passo a instaurare un bellissimo rapporto con i bambini e con le maestre oltre al fattore emotivo siamo anche arrivate all’obiettivo di utilizzare teorie pedagogiche, giochi creativi e abbiamo appunto notato un’evoluzione personale nel corso del tempo e abbiamo acquisito maggiore sicurezza nell’agire. Sicuramente questo percorso ci ha aiutato nel poter scegliere con più sicurezza il nostro futuro e, trovarci in prima persona in un mondo lavorativo dove vivi l’insegnamento non solo sui libri, ci ha fatto aprire gli occhi. È stata un’esperienza bellissima che sicuramente rifarei, mi ha aiutato molto a capire lo spettacolo naturale che è ogni bambino e quanto siano importanti per la nostra società, quanto debbano essere tutelati e aiutati a crescere nei migliori dei modi. Questi bambini e questa esperienza mi hanno riempito il cuore e ringrazio la mia scuola per avermi dato questa possibilità.

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