Maria Sofia Pavone Classe 1^A – scuola secondaria di I grado – plesso Calò
Non tutti i bambini ed i ragazzi sono fortunati come chi nasce nella parte “giusta” del mondo caratterizzata da ricchezza e sicurezza. Partendo da questa considerazione, ritengo un dovere morale aiutare i nostri coetanei, che si trovano ad una diversa latitudine geografica, a vivere meglio la loro infanzia, magari proprio come la stiamo vivendo noi. Il giorno quattro marzo sono venuti a farci visita alcuni dei membri dell’associazione “Cittadinanza attiva” che hanno ideato un bellissimo progetto di adozione a distanza. Abbiamo, infatti, avuto la bellissima opportunità di entrare in contatto con una scuola dell’Africa fondata dalla maestra Sara che ci ha chiesto aiuto. È una bellissima opportunità per poter essere più vicini a tutti quei bambini e a quelle bambine meno fortunati e perché no, magari anche dare loro una mano. Speriamo di poterli rivedere presto e stringere una fraterna amicizia! Abbiamo visionato un filmato per vedere ciò che è già stato fatto dai membri dell’associazione, ma ora è arrivato il nostro turno di aiutare coloro che sono in difficoltà. Come si dice, “Un piccolo passo per i bambini, ma un grande passo per l’umanità”.
