Nei giorni scorsi, nel cortile della scuola di San Vito Romano, si è svolta un’ attività davvero speciale che ha coinvolto i bambini della scuola dell’ infanzia e della classe prima della primaria: la storia di Numerino e il gioco della campana.
Questa attività rientra nel contesto della continuità, in associazione con la giornata del π DAY.
La mattinata è iniziata con il racconto di Numerino, un bambino che ama i numeri e che sogna di farli diventare amici di tutti.
I piccoli ascoltatori hanno seguito con entusiasmo la sua idea geniale: trasformare il tradizionale gioco della campana in un percorso divertente per imparare la matematica.
Dopo la lettura della storia, i bambini divisi in gruppi da sei, si sono posizionati davanti alle grandi campane colorate, in attesa che le maestre lanciassero il dado dalle sei facce colorate e scoprire tutti insieme quale sarebbe stata la prima squadra ad iniziare.
Tra suspence, risate e gioia, l’ attività si è rivelata coinvolgente per tutti: anche i bambini inizialmente più timidi o insicuri si sono lasciati conquistare dal gioco.
Il lavoro di gruppo e il sostegno reciproco hanno reso l’ esperienza ancora più significativa, dimostrando quanto sia importante unire il movimento, il gioco e l’ apprendimento.
Attraverso il corpo e l’azione, i bambini hanno potuto vivere la matematica in modo concreto, sviluppando competenze logico-matematiche ( la sequenza nella prima decina), ma anche fiducia in sé stessi.
Alla fine di tutto i partecipanti hanno ricevuto una spilla simbolica, molte caramelle e tanti stickers colorati.
Il progetto di Numerino, oltre a rivalutare l’ importanza educativa dei giochi di un tempo, ci ha insegnato che la matematica non è solo fatta di numeri e di operazioni, ma può diventare un’avventura piena di colori, salti e sorrisi.
Un’attività semplice, ma ricca di valore, che sicuramente ripeteremo… perché imparate giocando è il modo più bello per crescere.
Scuola Infanzia plesso San Vito
Per l’ideazione del gioco e per la sua fattiva collaborazione, si ringrazia la nostra assistente alla CAA Stefania Lupi.
