//NO al bullismo

NO al bullismo

di | 2025-11-28T18:53:46+01:00 28-11-2025 18:47|Alboscuole|0 Commenti

Il 6 novembre di ogni anno è la giornata internazionale, proclamata dall’UNESCO, contro la violenza e il bullismo online a scuola. In media, in un anno i ragazzi tra gli 11 e i 19 anni trascorrono 2 mesi sul web. Stare troppo tempo sui social può comportare molti rischi: isolarsi e diventare cyberbulli.

Internet è solo uno strumento e come tutti gli strumenti bisogna saperlo utilizzare senza farsi STRUMENTALIZZARE da esso. È importante riconoscere i pericoli. Questa è la missione di Fondazione Carolina, fondata nel 2018 da Paolo Picchio in memoria di sua figlia Carolina che si suicidò per colpa di un cyberbullo che la prendeva in giro. La povera Carolina aveva solo 14 anni. Carolina prima di togliersi la vita scrisse :<<Le parole fanno più male delle botte>>.È fondamentale conoscere bene il web e stare attenti. La continua esposizione alla tecnologia, in particolare ai social media, può portare a un aumento dei livelli di stress, ansia e depressione. I ragazzi si confrontano con la vita “perfetta” che gli altri mostrano sui social, e ciò può danneggiare la loro autostima. Disconnettersi dalla tecnologia permette loro di allontanarsi dalla pressione sociale e di concentrarsi su sè stessi, sulla natura e sulle relazioni reali. Il signor Picchio in memoria della figlia ha scritto un libro che parla della tristezza e dell’apatia di Carolina. Ci sono ragazzi che hanno ferite molto profonde dentro di loro che si manifestano sotto forma di ansia e dipendenza.  Tra le attività realizzate da Fondazione Carolina ci sono anche campi estivi di digital detox” ossia una settimana senza telefono facendo attività coinvolgenti; all’inizio i ragazzi faticano a staccarsi dal telefono, ma dopo poche ore se ne dimenticano.

Noi in classe abbiamo organizzato un debate proprio su questo tema “ pro e contro l’uso dei social media da parte dei pre-adolescenti”. Gli argomenti contro erano numericamente più dei pro!

Sveva