Campagna o città? Questa domanda l’avrete sentita molte volte, ma vi siete mai chiesti quale sia la vera risposta? Secondo la mia opinione è molto meglio vivere in zone rurali perché le zone urbane aumentano notevolmente i livelli di stress dell’individuo. Uno studio a favore di questa tesi è stato fatto dallo psichiatra tedesco Andreas Meyer-Lindenberg che prese in analisi 32 soggetti residenti in delle città. E’ stato constatato che le persone provenienti dalle zone urbane hanno riscontrato un tasso di stress molto più alto rispetto agli abitanti delle campagne inoltre si è scoperto che le dimensioni della città sono direttamente proporzionali allo stress accumulato. Un altro motivo per il quale sostengo che sia meglio abitare in campagna è la possibilità di apprendere e comprendere l’importanza della natura e dei suoi benefici, sviluppando così un senso civico fondamentale. D’altro canto ci sono persone che ritengono che vivere in zone rurali sia una maledizione, che priva i giovani di possibilità lavorative e scolastiche pertanto pensano che vivere in città sia meglio perché da molte più alternative rispetto a quelle che può dare una provincia. Dal mio punto di vista è vero che la città può dare molte più possibilità, ma è anche vero che esse presentano molti pericoli soprattutto per i giovani, ad esempio lo spaccio di sostanze stupefacenti che nelle metropoli è molto più presente rispetto alla provincia o ancora l’inquinamento presente nell’aria dovuto alle innumerevoli automobili che transitano per le strade, inoltre la scarsità delle alternative presenti negli ambienti di montagna può essere fonte di impegno da parte degli studenti/lavoratori ad rimboccarsi le maniche e dare il meglio di loro stessi al fine di sviluppare capacità di adattamento verso delle situazione poco a loro favorevoli. In conclusione ribadisco la mia tesi affermando che è di gran lunga meglio risiedere in zone rurali.
Sofia Giordanella
classe III A
Scuola Secondaria di I grado “Umberto I” di Lanciano (CH)
