Caltanissetta 19 marzo 2026 //
- Chi è Sara di Ventura?
- Sono un’artista, dipingo da quando avevo 4 anni, avevo questa passione e stavo sempre a dipingere e a disegnare. Ho sempre avuto questa grande passione, oltre che per la pittura, anche per la natura e gli animali.
- Com’è nata la sua passione per l’arte e la pittura?
- Quando ero piccola, vedevo mio papà dipingere. Sai chi è mio papà? Lui ha fondato il fumetto polacco, lui è il papà dei cartoni animati e io mi sono appassionata così..guardando lui.
- Quali benefici ci può dare l’arte?
- L’arte ci può connettere con noi stessi, possiamo noi, attraverso l’arte generare e provare sensazioni e stare bene. L’arte è un rifugio quando sei triste o felice, è un’amica. Qualcuno ha un dono ma tutti possiamo pratica l’arte come una terapia o come fosse il rapporto con un’amica.
- Quali materiali e tecniche usa per suscitare interesse dei suoi allievi?
- Faccio sperimentare il colore, i materiali come l’argilla per lo sviluppo delle capacità sensoriali. Quando si tocca il colore, l’emozione arriva anche ad occhi chiusi. Anche la pressione della mano sul foglio genera un’emozione, anche i materiali della natura, le foglie.
- Qual è il segreto per fare amare l’arte ai bambini?
- Lo devo scoprire ancora ma io penso che è lasciare liberi di sperimentare, guidarli per imparare perché bisogna unire tecnica e talento ma sempre lasciando liberi. Questo è l’obbiettivo e la vittoria.
- Dove si incomincia per imparare a disegnare bene?
- Dal tratto. Dal pennarello, pennarello, usare il colore con libertà.
- Perché l’arte è fondamentale nella Scuola?
- Perché aiuta i bambini e i ragazzi per connettersi con le proprie emozioni. ‘ una forma di meditazione che consente di concentrarsi e fluire, siamo tutt’uno, l’arte i colori e si rispecchiano nella natura di cui noi siamo fatti. Fa bene, è una piccola forma di terapia.
- Ha mai realizzato una mostra con i suoi lavori?
- Si, tante in diversi posti nel mondo.
- Quali sono i suoi hobbies?
- Andare a cavallo e passeggiare in mezzo alla natura ascoltare i suoni della natura..e poi dipingere..che è il mio chiodo fisso, un pensiero costante. Ti devo ravvoltare una cosa., è venuto un signora che aveva mal di schiene e che era nervoso e mi ha detto che non sarebbe voluto venire quel giorno a causa del suo dolore. Poi si è messo a dipingere una cosa difficile: il pensiero concentrato sulla spatola e sul colore gli ha fatto dimenticare il dolore. E io mi sono detta.-“Guarda un pò!”. Ecco: si spegne la lampadina del “pensiero”, con l’arte.
- Il suo motto qual è, se ne ha uno?
- “Attraverso l’arte”. E’ sempre quello. //
Grazie.
Grazie a Te!
Totale Visite:
338