//la Scuola Secondaria di Primo Grado di Mongrassano Scalo alla Notte Europea dei Ricercatori

la Scuola Secondaria di Primo Grado di Mongrassano Scalo alla Notte Europea dei Ricercatori

di | 2025-10-14T22:41:29+02:00 14-10-2025 22:36|Alboscuole|0 Commenti

La Notte Europea dei Ricercatori e delle ricercatrici è un evento istituito dalla Comunità Europea nel 2005 al quale ogni anno aderisce anche l’Unical, l’Università della Calabria, che si è svolto il 26 settembre scorso.

I motivi per i quali è stato istituito sono molteplici e tra questi, sicuramente, dare risalto ai progressi della ricerca scientifica e ai ricercatori stessi, facendo avvicinare le persone a questo mondo, diffondere la cultura scientifica, in particolare tra gli adolescenti, nonché dare modo ai giovani di conoscere i diversi percorsi di studio che gli atenei offrono, per favorire le loro scelte future.

Noi alunni delle classi terze, della Scuola Secondaria di Primo Grado di Mongrassano scalo (CS), abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a questa iniziativa, vivendo in prima persona le diverse attività che durante la giornata precedono La notte dei ricercatori vera e propria. Camminando sul ponte dell’Unical, abbiamo visitato gli stand di diverse facoltà, dove si svolgevano esperimenti e dimostrazioni.

Ad esempio ci siamo fermati presso uno stand dedicato al mondo della cosmetologia e dei coloranti bio, dove ci hanno spiegato che ai coloranti artificiali presenti nei cosmetici è meglio preferire i coloranti naturali, come quelli presenti nei frutti e ci hanno dimostrato praticamente come si estrae uno di questi coloranti da un frutto.

Un altro stand interessante è stato quello presso il quale ci hanno mostrato le reazioni di alcuni composti chimici in base al ph.

La cosa che ci ha maggiormente colpito è la passione che questi ricercatori mettono in ciò che fanno e l’entusiasmo con il quale ci spiegavano le cose.

Oltre alla scienza, è stato anche dato spazio allo sport; erano infatti presenti gli stand del CUS, Centro Universitario Sportivo, con lo scopo di promuovere le attività sportive praticate e sensibilizzare i giovani allo sport.

Infine abbiamo visitato il Museo di Paleontologia, nel quale sono conservati i resti di specie animali e vegetali ritrovati in Calabria e appartenenti alle diverse ere geologiche. Sul ponte c’era tantissima gente: studenti universitari e non, ricercatori e performer che allietavano la giornata, come musicisti, trampolieri, ballerini.

L’esperienza all’Unical è stata affascinante, abbiamo potuto vedere l’università che molti di noi probabilmente frequenteranno domani, con un occhio più attento alle facoltà scientifiche, ma non solo. Sicuramente l’esperienza è stata ancora più utile per i tanti studenti delle scuole superiori che erano presenti e che a breve dovranno fare una scelta importante per il loro futuro.

[Articolo di  Serrago Mariachiara, Petraccone Ilaria, Bentivoglio Francesca, classe III B Scuola Secondaria Mongrassano Scalo. A cura della docente Tarsitano De Rose Dorina I. C. Fagnano Castello-Mongrassano]