È stata una serata magica quella che nel grande salone della scuola primaria Frondini di Tordandrea ha ospitato una “Notte dei racconti” tanto attesa quanto apprezzata, animata da decine di piccoli e grandi amanti delle belle storie, da condividere in cerchio, sul pavimento ricoperto di cuscini, orsacchiotti e sacchi a pelo. A ricevere gli ospiti, ancora una volta, c’era una scuola con indosso il vestito insolito della festa, stranamente silenziosa, allestita e agghindata con la luce soffusa e le lampade tenui che lasciavano presagire ad una serata magica, da gustare una fiaba alla volta e in buona compagnia. I bambini, per l’occasione a loro dire “iper specialissimissima”, hanno attraversato il cancello della Frondini saltellando in pantofole e caldi pigiamini, perché per una notte tutti possono concedersi il lusso di infrangere le regole. La scuola è diventata così palcoscenico perfetto per maestre pazzerelle e in vena di ilarità, sicuramente divertenti ma soprattutto divertite, in un crescendo di storie belle e di battute esilaranti che hanno strappato un sorriso a grandi e piccini.
Al suon di “tutto è possibile se veramente lo desideri” la notte più attesa dell’anno scolastico si è conclusa con la solita promessa: il prossimo anno ci ritroveremo ancora qui, in pigiama e pantofole, sdraiati su coperte a scacchi colorati, per condividere ancora una volta la magia insuperabile, e di cui non si è mai sazi, delle belle storie raccontate con amore da chi sa che per crescerci c’è bisogno di calore, di stupore, di coccole e di buonumore.
