//La mia vita: un orologio con lancette che si muovono troppo velocemente

La mia vita: un orologio con lancette che si muovono troppo velocemente

di | 2018-05-13T16:25:49+02:00 12-5-2018 6:58|Alboscuole|0 Commenti
di Carlo La Vecchia – La mia vita è un orologio le cui lancette scorrono troppo velocemente: ogni attività ha un suo tempo che non può essere violato. Non sono un procrastinatore, ma forse patisco un po’ di cronofobia: cerco sempre di risparmiare, di economizzare il tempo, ma, nonostante i miei sforzi, non basta mai. Non so come faccia a sprecare tutto questo tempo, forse quei minuti persi fra un orario e l’altro si sommano e formano le ore. Per quanto mi sforzi, sembra che ogni giorno il tempo libero inizi quando finisce la giornata. Pare che la Terra stia girando più velocemente e con lei tutti gli orologi. È vero che il tempo è relativo, ma prima sembrava che fosse eterno, ora inesistente. È tutto troppo sincronizzato, ci sono troppi orari e il tempo libero è ormai solo una leggenda. Sembra che la giornata sia riempita solo e sempre di cose da fare. Quando non ne ho, succede sempre un imprevisto e salta tutta la giornata. Sono così abituato a non avere tempo libero che, se lo avessi, non saprei come usarlo. Forse, per liberarsi da quest’ossessione del tempo, bisognerebbe prendersi una vacanza e rimandare tutto. Purtroppo non è possibile e, quindi, la cronofobia si fa sempre più viva. Anche quei rari momenti di tempo libero vengono sprecati nel pensare a come impiegarli nel migliore dei modi. Forse, non è proprio vero che il tempo libero non esiste, forse non si riesce semplicemente a riconoscerlo e usarlo.

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