” P GRECO DAY 2025″. SCUOLA INFANZIA-SCUOLA PRIMARIA
Il giorno 14 marzo alle ore 11,00 si è svolta la giornata conclusiva dei giochi matematici relativi alla ricorrenza del “P greco day”, con la realizzazione del gioco la “PRINCIPESSA FIORDALISO”. La finalità è stata quella di incoraggiare i bambini ad avere un atteggiamento positivo, attraverso un approccio ludico-motorio, verso la proto-matematica. La strutturazione del setting di apprendimento con l’ uso flessibile dello spazio insieme alla fantasia, la coordinazione motoria e lo spirito di competizione, hanno reso l’esperienza ancora più accattivante. Il progetto ha utilizzato la metodologia delle classi aperte, nell’ottica della continuità orizzontale e verticale.
I bambini e le bambine delle sezioni B e C della scuola dell’infanzia di SAN VITO ROMANO, sono stati impegnati in un percorso motorio stimolante che ha previsto l’ esplorazione delle quantità e dei numeri nello spazio, attraverso il conteggio dei passi, scoprendo anche il concetto di probabilità.
Attraverso la metodologia del peer tutoring i bambini sono stati i veri protagonisti attivi. Ogni gruppo ha avuto ruoli e funzioni diverse; uno ha spiegato le regole del gioco, l’altro raccontato la trama del racconto, l’altro ancora ha fatto il pubblico spettatore; poi i ruoli si sono invertiti. Per evitare inoltre che questo gioco potesse riflettere stereotipi di genere, nella seconda versione sono state le principesse a cercare di liberare il principe. Ospiti d’onore sono i bambini e la maestra Simona della classe 1 D della scuola primaria, invitati ad assistere al gioco. Si ringrazia l’assistente alla CAA, Stefania , per il suo valido contributo alla realizzazione dell’iniziativa.
La storia della “Principessa Fiordaliso”, ambientata nel nostro territorio ha fatto da sfondo integratore e si è utilizzato , in maniera rivisitata, il vecchio gioco di Regina reginella, che oltre a portarci indietro nel tempo ci ha consentito di usare un pizzico di matematica giocando.
LA PRINCIPESSA FIORDALISO
C’era una volta una Principessa bellissima che si chiamava Fiordaliso.
La Principessa viveva insieme al padre nelle fertili e ricche terre del Lazio.
Un giorno, la Principessa fu imprigionata nella torre del castello da un perfido Stregone.
Il padre, Re della Valle del Sacco, diede ordine al menestrello di corte di affiggere, in ogni angolo di mondo conosciuto, l’avviso con il quale annunciava una ricompensa per chiunque avesse salvato e riportato viva la propria figlia a casa.
I principi di tutto il regno, sentita la notizia, si riunirono sotto le mura del castello a Sud, pronti ad affrontare ogni prova per salvare la fanciulla.
C’era il Principe dei Colli Prenestini con la piuma BLU e quello dei Monti Simbruini con la piuma CELESTE il Principe dei Monti Lepini con la piuma ARANCIONE e quello dei Monti Aurunci con la piuma GIALLA, non potevano mancare il Principe della Collina di San Vito con la piuma ROSSA e quello dei Monti Cimini con la piuma VIOLA. Soltanto il fato e l’astuzia avrebbero deciso le sorti di Fiordaliso.
REGOLE PER LO SVOLGIMENTO DEL GIOCO
INCIPIT:
“Regina reginella, quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello con i dadi e con la piuma sul cappello?”
Il gioco segue le vicende narrative della favola sulla Principessa Fiordaliso, imprigionata nel castello del perfido Stregone delle Valli, e dei valorosi Principi venuti a salvarla. La prima parte del gioco intreccia matematica e fortuna. La Principessa, dall’alto della torre, avrà a disposizione due dadi che provvederà a lanciare. Le sei facce, ad ogni lancio, ci indicheranno il numero dei cerchi da saltare e il colore del Principe che dovrà effettuarli. Arrivati tutti sotto le mura del castello, i Principi del regno dovranno svolgere la seconda e ultima prova. Una volta liberata la Principessa, dovranno ricostruire la cinta muraria, lì dove hanno trovato la via di fuga dalla torre per la bellissima Fiordaliso. Avranno a disposizione pezzi di puzzle di forme diverse, tra i quali è ovviamente presente il tassello mancante.
Che la favola e il gioco abbiano inizio… con la sana voglia di stare insieme e di divertirsi.
Buon ascolto e buon divertimento a tutti.
