Si dice di noi adolescenti che il nostro impoverimento lessicale e culturale dipenda dalla scarsa propensione alla lettura. Effettivamente non possiamo definirci lettori affamati e attivissimi, ma non ci manca certo la curiosità, la voglia di evadere, il desiderio di incontrare persone e realtà differenti dalla nostra. Questo i nostri insegnanti della scuola E. Fermi lo sanno e al fine di valorizzare questi aspetti hanno avviato già da diversi anni percorsi didattici di educazione alla lettura, impreziosendo l’ora di narrativa con gli incontri con gli autori, aderendo a progetti come “Libriamoci”, “Io Leggo perché”, “Read more”, rinnovando la Biblioteca scolastica e riattivando il servizio di prestito libri. La lettura, infatti, ci aiuta innanzitutto a migliorare le nostre competenze logico-linguistiche, aumenta la nostra capacità di attenzione e concentrazione, sviluppa in noi la conoscenza personale e ci stimola a migliorare la relazione con l’altro, maturando l’esercizio all’empatia. La lettura ci aiuta a trovare idee nuove, ci rende creativi e potenzia il nostro pensiero critico. Come afferma il maestro Pier Paolo Pasolini “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”.
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