Oggi è una giornata speciale. Una giornata dedicata a tutti coloro che convivono con un modo di essere davvero unico: l’essere rari. Quante volte guardando un fiore che cresce in condizioni avverse, non proviamo una sensazione di stupore e di meraviglia? Ecco è questo quello che accade alle persone che convivono con una malattia rara: essere un fiore delicato che cresce nonostante tutte le difficoltà che questa condizione porti con sé. Giulia e Noemi sono due creature delicate, che la nostra comunità scolastica ha la fortuna di avere come proprie alunne. Un’opportunità che permette ogni giorno a tutti i loro compagni, di sperimentare la bellezza della cura e dell’attenzione verso l’altro. Oggi si celebra la bellezza della loro unicità e l’associazione “Intrecci di storie”, nata da poco e celebrata dal nostro consiglio cittadino qualche giorno fa, alla presenza della sindaca e di vari esponenti della comunità politica e medica, ha voluto essere la consacrazione di una promessa: ognuno di noi può diventare una mano tesa pronta ad intrecciare relazioni significative per promuovere e valorizzare la strada della condivisione. Unica condizione questa, per poter vivere in modo straordinariamente unico, il mondo delle relazioni.
