//Intervista alla dirigente d.ssa Sabrina Stifanelli

Intervista alla dirigente d.ssa Sabrina Stifanelli

di | 2019-09-22T20:55:00+02:00 22-9-2019 20:55|Alboscuole|0 Commenti
Intervista alla nostra dirigente, dottoressa Sabrina Stifanelli Noi della redazione di Editors Lab abbiamo voluto conoscere da vicino la persona che gestisce tutta la scuola. Abbiamo quindi invitato la nostra Dirigente per chiederle di parlarci della sua giornata di lavoro, dei progetti in corso, della sua idea di scuola. Il risultato è una conversazione ricca di spunti e di nuove notizie che crediamo possa interessare tutta la comunità scolastica. REDAZIONE: “Com’è la sua giornata tipo? in che cosa consiste il suo lavoro? Le piace? È difficile”? La mia giornata lavorativa inizia più o meno come la vostra intorno alle 8,30 ma si protrae a volte anche fino a sera. La prima parte della giornata è dedicata alla parte organizzativa del servizio, mi accerto che tutte le cattedre siano complete nel caso di assenze dei docenti, a seguire mi occupo dell’aspetto didattico, ricevo i genitori, curo i rapporti con il territorio e la progettualità.  Aggiungo che i progetti come questo che voi state frequentando rientrano nei progetti PON finanziati dalla comunità europea e quindi anche dall’Italia per sviluppare le conoscenze e le competenze utili per tutta la vita e favorire un migliore utilizzo delle nuove tecnologie e una più completa crescita culturale e formativa. REDAZIONE: “ Perché ha deciso di diventare preside? E come ha fatto ?” Ho deciso di diventare preside, nonostante amassi e amo l’insegnamento, perché a volte la vita ci invita a cambiare mettendoci alla prova, quindi ho superato un concorso e circa 10 anni fa ho iniziato a ricoprire il ruolo di dirigente. REDAZIONE: “Che cosa insegnava prima di fare il preside?” Insegnavo disegno delle costruzioni in un istituto tecnico ed era un lavoro che facevo con molta passione.   REDAZIONE: “Dirigere una scuola come la fa sentire?” È sicuramente una sfida quotidiana, ci sono dei momenti faticosi ma ci sono anche tante soddisfazioni, se mi avessero chiesto cosa avrei voluto fare da grande…sicuramente avrei risposto lavorare nel mondo della scuola. REDAZIONE: “Quali erano le sue materie preferite?” Mi piacevano tanto la matematica, la geometria, le scienze, in particolare amavo la geografia e soprattutto la storia. Ricordo che il mio maestro, in occasione della mia prima comunione mi regalò un libro di storia molto bello “Quo Vadis” con la sua dedica, amavo la letteratura italiana e il calcolo matematico che mi ha sempre affascinata insieme alla geometria. REDAZIONE: “Che cosa prova quando dei ragazzi vengono mandati da lei per cattiva condotta?” Innanzitutto è difficile che un bambino della Scuola Primaria arrivi da me per cattiva condotta, di solito succede con i ragazzini più grandi. In quel caso io li rimprovero ricordando loro che il rispetto delle regole è la base del vivere civile. Nei casi più refrattari intervengo con le note o sospensioni. REDAZIONE: “Quali opinioni pensa che abbiano gli alunni su di lei?” Io cerco di fare sempre il mio lavoro con rettitudine e onestà e quindi quello che gli altri pensano di me è relativo, può darsi che sbagli ma credo che l’importante sia lavorare con coscienza. REDAZIONE: “Cosa le piace di più del suo lavoro?” Mi piacciono i miei alunni, siete voi il mio primo pensiero al mattino e l’ultimo prima di addormentarmi. Con questa intervista abbiamo avuto modo di conoscere più da vicino la dirigente e quello che abbiamo scoperto di lei ce l’ha resa più simpatica e affettuosa.