//INTERVISTA A ILARIA ANGELETTI AUTRICE DEL LIBRO “LE AVVENTURE DI SAM E SWAMI – DECTECTIVE IN ZAMPA”

INTERVISTA A ILARIA ANGELETTI AUTRICE DEL LIBRO “LE AVVENTURE DI SAM E SWAMI – DECTECTIVE IN ZAMPA”

di | 2026-03-14T09:47:06+01:00 14-3-2026 9:20|Alboscuole|0 Commenti
Intervista degli alunni del laboratorio del progetto “A Scuola di Giornalismo” // Istituto “Martin Luther King” di Caltanissetta guidato dalla preside prof.ssa Daniela Rizzotto // Referente del progetto “A Scuola di Giornalismo” il docente Salvatore Siina// Caltanissetta, venerdì 13 marzo 2026  // Incontriamo, in collegamento online, Ilaria Angeletti, autrice del libro “Le avventure di Sam e Swami – Detective in zampa” edito da AG Book Publishing. Il maestro Salvatore fa gli onori di casa, notiamo in lei una persona gentile e disponibile. Noi alunni corsisti della redazione del laboratorio “A Scuola di Giornalismo” le porgiamo i nostri saluti, siamo, come sempre, emozionati e abbiamo tanta voglia di conoscerla. Abbiamo letto una sintesi del loro libro e subito ci siamo lasciati coinvolgere da questo racconto volume interessante. Abbiamo apprezzato i due personaggi protagonisti dei vari episodi che trattano argomenti importanti quali il bullismo, la legalità, l’amicizia, la gentilezza, la solidarietà e il rispetto. Ecco, di seguito, le domande che le abbiamo rivolto e le relative risposte:
  • Chi è Ilaria Angeletti? (Flavio Figliuzzi)
  • Sono prima di tutto una mamma a tempo pieno di un bambino di 4 anni e di una cucciola pelosa, ma anche un poliziotto e amo immensamente il mio lavoro
  • Com’è nata la passione per il suo lavoro? (Chloe Bontempo)
  • Fin da piccola ho sempre sognato di diventare un poliziotto, ho sempre odiato le ingiustizie e con il lavoro che ho scelto cerco di far rispettare la legge e far in modo che chi commette reati venga fermato
  • Com’è nata la sua passione per la scrittura? (Mattia Nitro)
  • Ogni sera racconto storie diverse a mio figlio Samuele prima di andare a dormire, quelle nel libro sono le storie della buonanotte.
  • Ci racconti in sintesi del suo libro “Le avventure di Sam e Swami – Detective in zampa”. (Giulia Martorana)
  • Sam e Swami sono una coppia di detective atipica insieme risolvono enigmi e cercano di rimediare alle ingiustizie. Sam si lascia guidare da Swami, fedele compagna di avventure. Nel libro oltre ai temi legati alla legalità si parla anche di una amicizia profonda e di rispetto per i nostri compagni a 4 zampe.
  • A chi si è ispirata per i protagonisti Sam e Swami? (Giuseppe Regina)
  • Sam si ispira al mio bimbo Samuele che ha 4 anni e un bimbo curioso e sempre in movimento. Swami è la cagnolina di casa! È un pittbull ed è dolcissima.
  • Nell’episodio della merenda scomparsa come le è venuta l’idea del furto della fetta di torta al cioccolato? (Ginevra Andolina)
  • Il furto è uno dei reati più diffusi, spesso i bambini non si rendo conto della gravità di un gesto e prendere una cosa che non è nostra può capitare. Con questa storia volevo spiegare ai più piccoli che prendere qualcosa che non è nostro, anche se si tratta di una cosa piccola e non di valore, è sbagliato
  • Lorenzo poi si pente per aver commesso il furto ma, nella realtà di tutti i giorni, è davvero così? (Thea Capodici Botta)
  • I bambini sono anime pure e quando capiscono di aver sbagliato chiedono scusa e si pentono, purtroppo però non sento di poter dire la stessa cosa per il mondo degli adulti.
  • Le è capitato di andare nelle scuole a parlare di legalità? (Christian Raia)
  • Si, faccio parte di un progetto della Questura di Roma che si chiama “scuole sicure” spesso insieme ad altri colleghi sono stata nelle scuole elementari medie e superiori, per cercare di spiegare la legalità ai più piccoli.
  • Come si spiega la legalità ai bambini? (Bryan Russo)
  • Si spiega con esempi semplici, a volte chiedo direttamente se un gesto è sbagliato o se secondo loro può far soffrire un’altra persona e devo dire con estrema felicità che i più piccoli sanno molto meglio dei grandi cosa è giusto o sbagliato.
  • Sam si ispira a suoi genitori per fare il detective, a lei è successo pure così nello scegliere il suo mestiere. (Giordana Alessi)
  • No i miei genitori non fanno il mio stesso mestiere ma mi hanno sempre sostenuta e aiutata, mi hanno permesso di diventare quello che sono oggi.
  • Cosa dovremmo fare nel caso subissimo atti di bullismo? (Giosuè Fiandaca)
  • La prima cosa da fare è parlarne con un adulto che sia un genitore o un insegnante. Senza pensare che sia colpa nostra.
  • Cosa dobbiamo fare nel caso subissimo atti di cyberbullismo? (Melissa Rizzo)
  • Il cyberbullismo si è diffuso negli ultimi anni e la prima regola è la stessa per il bullismo! Parlarne, parlarne sempre! Tenere tutto per noi ingrandisce la problematica e ci fa sentire soli cosa che il “bullo” vuole!
  • Come si possono aiutare i bulli a tornare sulla retta via? (Giulia Arrogante)
  • Personalmente credo che il bullo sia tale perché infondo si sente solo, o ha qualcosa che lo fa soffrire, so che è difficile ma parlarci cercando di fargli capire la gravità del suo comportamento spesso aiuta! Non lasciarlo solo nonostante le cattive azioni che fa lo potrebbe sorprendere!
  • Bellissime le illustrazioni del libro, da chi sono state realizzate? (Giulia Arrogante)
  • Sono state realizzate da delle alunne di un liceo artistico e sono molto soddisfatta dei risultati!
  • Come mai nell’episodio del Natale Sam indossa una maglietta rossa con le maniche corte? (Thea Capodici Botta)
  • Mio figlio Samuele ha sempre caldo e anche di inverno gira per casa con magliette a maniche corte! Anche Sam come lui non si ferma un attimo!
  • Ci dica il suo motto. (Ginevra Andolina)
  • In tutta sincerità non ho un motto ma credo fermamente nella legalità, e nel mestiere che faccio! Credo inoltre che puntare su i giovani, cercando di spiegare il senso del giusto o sbagliato, renderà il nostro futuro migliore di oggi. //
Terminate le nostre domande abbiamo partecipato ad una attività che è proposta nel libro sul tema del bullismo. Infine le porgiamo i nostri saluti e le diamo un arrivederci per l’incontro online del 20 marzo 2026 relativo alle attività di Libriamoci dal titolo “Giocoemozioniamoci per la Giornata della Felicità”, dove l’autrice interverrà come ospite.