//IL RAPPER SFERA EBBASTA

IL RAPPER SFERA EBBASTA

di | 2025-03-08T08:26:25+01:00 8-3-2025 8:26|Alboscuole|0 Commenti
di Stefania Scarpa, Classe 1^ B. –   Sfera Ebbasta, cantante rapper italiano molto conosciuto tra noi ragazzi, 2 anni fa, ovvero nel 2023 e precisamente il 17 novembre, ha pubblicato in studio, il suo nuovo album con brani inediti, edito dalla Islands Records dal titolo ‘X2VR’, contenente 12 tracce. Questa nuova compilation è il sequel, di quello prodotto da Charlie Charles pseudonimo di Paolo Alberto Monachetti e Drillionaire pseudonimo di Diego Vincenzo Vettraino, di ‘XDVR’, anch’esso con 12 tracce, pubblicato dalla BHMG l’11 giugno del 2015. Per chi ancora non conoscesse Sfera Ebbasta, eccone il suo profilo. Incominciando dal suo nome d’arte, che come ben sapete è Sfera Ebbasta, ma il suo vero nome è Gionata Boschetti. E’ nato il 7 dicembre 1992 a Sesto San Giovanni un comune della Città Metropolitana di Milano. Sua madre è di origine siciliana. I suoi genitori purtroppo si separarono due anni dopo il loro matrimonio e il padre è deceduto nel 2006. E’ già padre di un maschietto di nome Gabriel che nel prossimo 22 giugno compirà 3 anni. La sua compagna Angelina Lacour è argentina ed è una ex modella, la quale ha lasciato il suo lavoro per trasferirsi in Italia per stare vicino al rapper. Sfera Ebbasta ha oltre 18.325.000 ascolti su Spotify ed ha cominciato la sua carriera tra il 2011 e il 2012 caricando video su YouTube. La sua canzone più famosa è ‘Cupido’, scritta con rapper e produttore discografico statunitense Quavo, che è stata pubblicata il 6 aprile del 2018. Ha raggiunto una maggiore popolarità proprio attraverso il suo ultimo album dal titolo ‘X2VR’. Una delle sue canzoni più famose è “Visiera a becco”, che è la mia canzone preferita di questo cantante, la quale è un singolo, ovvero c’è solo la sua voce. Secondo me questo cantante è da stimare perché è nato in una famiglia al verde e il padre lo ha abbandonato da piccolo, ma ora si è costruito una bellissima famiglia ed ha fatto carriera. Per chiudere: nulla, l’articolo è finito qua, spero che vi sia piaciuto 🙂.