//IL GIORNO DELLA MEMORIA

IL GIORNO DELLA MEMORIA

di | 2019-02-17T19:27:33+01:00 17-2-2019 19:27|Alboscuole|0 Commenti
Maria Pia Zicolella V A – Mi trovo nel letto come le mie sorelline e sono felice perchè domani compio 10 anni! Mamma sale in camera, ci fa alzare dal letto e ci dice di vestirci in fretta; chiediamo il motivo, non capiamo più niente. Scendiamo e vediamo dei tedeschi con divise verde militare e cerchiamo di nasconderci per non farci vedere. Mamma ci prende per mano , ci dice di andare , però noi piangiamo perché vediamo la nonna piangere maltrattata dai tedeschi . Posso sentire il cuore battere talmente forte come se stesse per esplodere. Sento pianti, urla e parole tedesche che non capisco, ma vengono pronunciate in modo aggressivo e violento. Fuggiamo senza una meta, purtroppo dietro un angolo incontriamo dei tedeschi che ci prendono strattonandoci: veniamo prese anche noi! …io mamma e le mie sorelline. Ci mettono su un vagone di un treno merci. Siamo almeno una cinquantina di persone, si sta stretti, senza cibo, senza acqua; siamo tutti impauriti e turbati, ci chiediamo con angoscia perché i tedeschi ci hanno rapito. Sento un odore sgradevole, il brusco movimento del treno, lo stridio metallico dei freni. Dove siamo diretti? Ecco, ci portano in un brutto posto, ci mettono in fila e ci tolgono tutti gli oggetti che abbiamo: collane, bracciali, soldi, occhiali …ma perché? Ora i tedeschi ci hanno tatuato un numero sul braccio sinistro, ci hanno rasato i capelli e ci hanno separate da mamma. Ci hanno messo dei vestiti a righe bianche e nere. Qui ci sono delle grandi ciminiere e nell’aria si sente uno strano odore che non ho mai sentito prima. Ecco il pasto, un misero pasto che consiste in una fetta di pane e un bicchiere d’acqua; io e le mie sorelle abbiamo paura…dov’è la mamma? Tutti sono magri, si vedono le ossa . Arriva un tedesco e ci invita a fare una doccia e io mi rallegro e mi offro volontaria insieme a tanti miei amici e alle mie sorelline. Lo seguo insieme agli altri, ci portano in una camera, ci fanno spogliare e poi entriamo in una grande stanza …ci chiudono dentro. Si sente un odore strano…mi sento confusa e assonnata …vedo tutto sfocato…ora vedo solo il nero delle mie palpebre chiuse…ho sonno…  

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