Giacomo De Bellis
Siamo nel 2033, sono un celebre tennista. Il mio sport si è evoluto; si sono evolute le racchette, in carbonio, ed esistono corde che fanno andare più veloce la palla e la controllano di più. Freddik Rouvet ha inventato satelliti che mandano segnali in caso di pioggia: appena arrivano, i campi da tennis si chiudono tecnologicamente. Robert Maddison ha inventato delle scarpe che fanno più attrito sul terreno o fanno andare i giocatori più veloci. Michael Chaison ha creato un nuovo tipo di palline con microchip che permettono di controllarne la velocità, il percorso e la percentuale di spin. Degli italiani hanno dotato le tribune di poltrocine massaggianti super lusso per il pubblico. Assistere alle partite e giocarle è sempre più bello!Lorenzo Martellotta
Siamo nel 2035, sono un campione mondiale di tennis e il mio sport è cambiato molto da quando avevo 11 anni! Prima era tutto diverso, dalle racchette fino al peso e al tipo di palline. Grandi inventori di tutto il mondo hanno progettato nuovi materiali e nuove attrezzature per rendere il gioco più aerodinamico e veloce. Alcune grandi invenzioni sono quelle di due grandi progettisti tedeschi che hanno brevettato scarpe con mini-razzi incorporati nelle suole, robot raccattapalle per non causare incidenti. L’invenzione più straordinaria è quella di James Rouvalt, un inglese che ha progettato una racchetta che riesce prevedere e a comunicare, tramite un auricolare, dove arriverà la pallina. Questo sport mi ha sempre affascinato e continua a farlo, con i suoi cambiamenti nel tempo.Daniele Adone
