//Giovani e politica: la loro voce conta Di Claudia Tugulu 5DB Linguistico-spagnolo

Giovani e politica: la loro voce conta Di Claudia Tugulu 5DB Linguistico-spagnolo

di | 2026-01-21T10:52:39+01:00 21-1-2026 10:52|Alboscuole|0 Commenti
Oggi, discutere di politica non significa solo parlare di elezioni o di partiti, significa prendere parte alle scelte che modellano il nostro presente e il nostro futuro. Eppure, nonostante le decisioni politiche influenzino direttamente la nostra vita, dall’istruzione al lavoro, dal clima alla salute, molti giovani restano al di fuori del dibattito pubblico. Ma perché è così importante che i giovani si impegnino nella vita politica? La politica riguarda tutti direttamente. Le decisioni che vengono prese oggi avranno delle conseguenze nel futuro. Questioni come occupazione giovanile, diritti sociali, transizione ecologica ed accesso allo studio universitario non sono chimere o cose astratte, sono realtà concrete. Se i giovani non partecipano rischiano di vedere le proprie esigenze ignorate da chi prende decisioni. Dare voce alle nostre idee significa innovare. I giovani portano in politica nuove prospettive, energie e nuovi modi di pensare. Senza la loro partecipazione la politica rischia di rimanere statica, dominata da idee vecchie e distanti dalla realtà contemporanea. Quando siamo coinvolti possiamo  creare soluzioni che guardano al futuro e riflettono le nostre esperienze. Partecipare costruisce competenze e responsabilità. Impegnarsi in iniziative civiche o politiche non solo aiuta a comprendere meglio come funziona la società, ma rafforza competenze utili nella vita di tutti i giorni, come il pensiero critico, la comunicazione, il dibattito e la leadership. Partecipare significa anche sentirsi parte attiva della comunità, non spettatori. È fondamentale anche per costruire una democrazia più inclusiva. La presenza dei giovani nei processi decisionali rende le istituzioni più rappresentative di tutte le fasce della popolazione, non solo delle generazioni più anziane. In molte realtà europee, strategie nazionali e comunitarie incoraggiano attivamente i giovani a dare il proprio contributo, perché tutti i giovani costituiscono una risorsa per la società e meritano di essere ascoltati. Essere attivi nella vita politica non significa solo votare, ci sono molti modi di partecipare, come svolgendo attività di volontariato civico, lavorando nelle associazioni, affrontando dibattiti pubblici e forum cittadini o vivendo attivamente incontri con rappresentanti e progetti di cittadinanza attiva. In sostanza, non bisogna essere spettatori.  Essere giovani non è una scusa per stare in disparte, è un vantaggio e una responsabilità. Partecipare alla vita politica significa contribuire a definire la società in cui vivremo. Non si tratta di avere tutte le risposte, ma di essere presenti, ascoltati e attivi nel costruire un domani più giusto e inclusivo per tutti.