//Eco-Voci, Outdoor education e sostenibilità

Eco-Voci, Outdoor education e sostenibilità

di | 2026-06-11T09:56:05+02:00 11-6-2026 9:54|Alboscuole|0 Commenti
L’Outdoor Education (educazione all’aperto) rappresenta un approccio pedagogico fondamentale per connettere la scuola con il territorio, trasformando l’ambiente naturale in un’aula a cielo aperto. Con la classe 1 E questa attività è uscita dai confini scolastici per abitare il giardino scolastico e quello comunale di Villa Cavallotti a Marsala. Ecco come si è sviluppato questo legame ( link progetto  Canva in allegato). Tra le mura scolastiche e nei cortili interni sono state realizzate attività teoriche e pratiche. Gli studenti hanno imparato a osservare i cicli della natura, a riconoscere e classificare le piante della macchia mediterranea e a differenziare correttamente i rifiuti. L’approccio outdoor trasforma concetti astratti come la biodiversità o il riciclo in azioni concrete: piantare un seme e curare una pianta. Il passaggio al giardino comunale ha esteso lo spazio educativo alla comunità. Questo ambiente ha offerto tanti stimoli:
  • Esplorazione e biodiversità: Gli alunni censiscono la flora  locale, comprendendo l’importanza degli spazi verdi urbani come “polmoni” e rifugi per gli impollinatori.
  • Cittadinanza attiva: Prendersi cura di un bene pubblico (raccogliere piccoli rifiuti, monitorare lo stato degli alberi) educa al rispetto dei beni comuni.
  • Apprendimento interdisciplinare: italiano,ed. civica, storia e geografia; studiando l’evoluzione dello spazio urbano e alcune pagine di letteratura ecologista, le alunne e  gli alunni hanno trovato ispirazione nella natura per scrivere i loro versi ecologici.
Unire Outdoor Education e sostenibilità significa insegnare che l’essere umano non è uno spettatore della natura, ma parte integrante di essa. Attraverso l’esperienza diretta nel verde pubblico, le ragazze e i ragazzi sviluppano l’ecoliteracy (l’alfabetizzazione ecologica) comprendono l’impatto delle proprie scelte quotidiane e diventano promotori attivi di comportamenti sostenibili, portando questa sensibilità anche all’interno delle proprie famiglie. L’iniziativa intende abbattere le pareti della scuola: lo studente non è più solo un utente che differenzia in classe, ma un influencer di buone pratiche a scuola, in famiglia e nella città. R.S https://canva.link/q00kp0hqilzibdy