- Esplorazione e biodiversità: Gli alunni censiscono la flora locale, comprendendo l’importanza degli spazi verdi urbani come “polmoni” e rifugi per gli impollinatori.
- Cittadinanza attiva: Prendersi cura di un bene pubblico (raccogliere piccoli rifiuti, monitorare lo stato degli alberi) educa al rispetto dei beni comuni.
- Apprendimento interdisciplinare: italiano,ed. civica, storia e geografia; studiando l’evoluzione dello spazio urbano e alcune pagine di letteratura ecologista, le alunne e gli alunni hanno trovato ispirazione nella natura per scrivere i loro versi ecologici.
L’Outdoor Education (educazione all’aperto) rappresenta un approccio pedagogico fondamentale per connettere la scuola con il territorio, trasformando l’ambiente naturale in un’aula a cielo aperto. Con la classe 1 E questa attività è uscita dai confini scolastici per abitare il giardino scolastico e quello comunale di Villa Cavallotti a Marsala. Ecco come si è sviluppato questo legame ( link progetto Canva in allegato).
Tra le mura scolastiche e nei cortili interni sono state realizzate attività teoriche e pratiche. Gli studenti hanno imparato a osservare i cicli della natura, a riconoscere e classificare le piante della macchia mediterranea e a differenziare correttamente i rifiuti. L’approccio outdoor trasforma concetti astratti come la biodiversità o il riciclo in azioni concrete: piantare un seme e curare una pianta.
Il passaggio al giardino comunale ha esteso lo spazio educativo alla comunità. Questo ambiente ha offerto tanti stimoli:
