//Debate, che passione!

Debate, che passione!

di | 2026-05-26T17:09:42+02:00 26-5-2026 17:09|Alboscuole|0 Commenti
Il “Giornalino” raccoglie, attraverso le parole dei giovanissimi debater della “Parini”, riflessioni e considerazioni personali su questa metodologia, ricordi ed emozioni provate in occasione delle sfide che essa prevede. I pensieri di ciascuno confluiscono in un articolo scritto a più mani.
  • Uno dei progetti pomeridiani più belli della “Parini”, secondo me, è il Debate. Io ho partecipato quest’anno e penso che sia stata davvero una bella esperienza.
In poche parole, per chi non lo sapesse, il Debate è un dibattito in cui si sfidano due squadre formate ognuna da tre speaker, che hanno il compito di parlare in modo positivo o negativo di un tema. Però NON si può scegliere se essere pro o contro un tema ed è proprio questo uno dei motivi per cui mi è piaciuto molto. Infatti, se sei contrario a qualcosa ma nel Debate ti capita di far parte della squadra a favore, devi cercare di convincere i Giudici ad essere favorevoli a un dato argomento, anche se non la pensi così. Questo rende la sfida più interessante e complicata. Sono stata scelta per far parte della squadra “Parini in Debate”, alla quale possono partecipare solo alcuni alunni del corso, su decisione dei professori e degli altri compagni che hanno il compito di votarsi a vicenda, in base a come sanno discutere in un dibattito di prova. Essendo in squadra, ho avuto la possibilità di dibattere con ragazzi e ragazze di altre regioni ed è stato molto bello, anche se ogni volta ero un po’ in ansia. Dopo aver dibattuto sono sempre stata felice.  Partecipare è quasi sempre divertente perché molto spesso i dibattiti sono molto lunghi e pieni di competizione in senso positivo. Ti può capitare, infatti, di trovare un avversario molto bravo che riesce a rispondere e a controbattere a tutto ciò che dici. Questo corso mi è piaciuto molto e ve lo consiglio, soprattutto se vi piace parlare in pubblico o se trovate bello, come lavoro, quello dell’avvocato.

Melissa Derobertis

 
  •  L’esperienza del Debate mi è piaciuta molto, anche se non sono entrato nella squadra; l’importante non è questo, bensì imparare come si struttura un discorso, però divertendosi.
Infatti, proprio per il divertimento e la compagnia di docenti e di altri studenti, il Debate è stato come una seconda casa, una tana in cui ci si può rifugiare due ore. Ho scoperto che quelle due ore mi hanno segnato a vita, entrando a far parte delle cose positive che ricorderò fino all’età avanzata. Ho scoperto, anzi, che quelle due ore non le dimenticherò mai, perché rimarranno; quindi il Debate mi ha arricchito sia per l’apprendimento che per i ricordi.

Marco Casulli

  • Io credo che il Debate sia un’attività formativa perché sviluppa il linguaggio a trecentosessanta gradi, ma non solo. Infatti permette di lavorare in gruppo (soft skill molto importante da sviluppare) e soprattutto di confrontarsi con persone che possono avere un pensiero diverso dal nostro e di interpretare in toto un punto di vista totalmente diverso dal proprio. Io penso che il Debate sia un’attività che permette di crescere e divertirsi allo stesso tempo. Nel nostro gruppo si è creato un legame che unisce tutti ed è per questo che, almeno per me, non è un peso condividere le ore insieme. Il Debate mi ha permesso di acquisire maggiore sicurezza, di imparare un nuovo lessico ma soprattutto ho scoperto una grande passione. Il dibattito mi mette di buon umore per davvero. Poi si creano dei legami bellissimi che vanno anche al di fuori della scuola e le prof. sono state fantastiche. Per me il Debate è questo: un’attività che mette allegria ma fa crescere.

Eloisa Latorraca

 
  • Mi è piaciuto molto andare alle lezioni di Debate non solo per il dibattito vero e proprio, ma anche per le professoresse che ci hanno aiutato a capire diversi concetti; e anche per i compagni, tra cui due mie amiche, che mi hanno accompagnata in questa esperienza che mi ha fatto crescere mentalmente, facendomi aprire sempre più ed esprimere, esponendo la mia opinione personale su una qualsiasi “mozione “. Sono stata bene anche grazie alla buona compagnia di coetanei che mi hanno incoraggiata a fare sempre meglio e spingermi al limite. È stato un piacere e un divertimento andare a questo corso. Più ci sto, meglio è!

Iside Piscitelli

  • Mi è piaciuta molto questa esperienza; ci tornerò perché mi ha fatto sfruttare la mia capacità di parlare, sostenendo pro e contro.
È un’esperienza che consiglio a chi vuole mettersi in gioco o a chi vuole sconfiggere la timidezza. Devo dire anche che le professoresse Tria e Lovecchio sono state ottime “tutor” durante il nostro percorso. Per me il Debate è una forma di “sfogo” che ci fa liberare, stare sereni, insegnandoci a trovare i lati buoni o brutti di qualcosa. È anche utilissimo per prepararsi alle interrogazioni.

Sara Pepe

  • L’esperienza del Debate mi è piaciuta molto e mi ha fatto anche diventare più aperta. È stato molto interessante partecipare a questo corso; ho avuto qualche difficoltà per organizzarmi però poi, col passare del tempo, ci sono riuscita. Il Debate mi ha fatto cambiare. Ricordo ancora il primo giorno di corso: mi vergognavo un po’ o perlomeno mi sentivo osservata, invece adesso mi sento più sicura e vivace. Il Debate ha cambiato totalmente me e il mio carattere, mi ha fatto fare nuove amicizie, mi ha fatto aprire ancora di più con le mie amiche. Il Debate mi ha fatto “staccare” dallo studio, che a volte mi stancava, quindi più tempo sto al Debate meglio è! Il Debate mi ha aiutato a esporre la mia opinione. Mi sono divertita facendo questa esperienza. Ammetto che mi mancheranno le varie “mozioni” e i pro e i contro.

Valeria Campanella

  • L’esperienza del Debate, come primo anno, è stata molto divertente e appassionante dal punto di vista dell’imparare questo “gioco”. Ho anche fatto parte della squadra che disputava le gare, quindi mi sono goduto a pieno l’avventura.
Mi è dispiaciuto non aver potuto continuare il percorso nel campionato, perché sarebbe stata bella una trasferta di gruppo e magari rappresentare la nostra scuola a livello nazionale. Le professoresse sono state sempre presenti e aperte a informarci su tutte le tecniche che richiede questa attività. Mi sono trovato bene anche con il gruppo: peccato che l’anno prossimo due di loro ci lasceranno, essendo in terza media. L’anno prossimo, se riuscirò a far combaciare gli impegni, vorrei tornare, perché il portare avanti un discorso allena il pensiero critico e migliora la fluidità (tanto richiesta dalle professoresse) nelle interrogazioni e nei temi.

Leonardo Gabrielli

  • Ammetto che il Debate mi ha molto sorpreso; rispetto a come ce l’hanno fatto fare nelle ore di lezione, era molto diverso. Io che ho partecipato alle gare posso confermare che, anche se mette un po’ d’ansia, comunque diverte molto nei vari momenti della preparazione, nel dibattito e soprattutto nell’arringa: un momento in cui scatenarti affermando ciò che è importante.
Questo mi ha aiutato molto, facendomi scoprire cose nuove e imparare a parlare bene davanti ad altre persone. Ci sono anche possibili lati negativi, tipo deludere la propria squadra o perdersi in un attacco di panico… Però non scoraggiano e non portano ad abbandonare questo incredibile corso.

Alessio De Tommaso