//Cosa vedere a Napoli? Visitare l’Archivio Storico del Banco di Napoli, il più antico (e sorprendente) al mondo, in cui si possono ammirare veri e propri Kebab Bancari

Cosa vedere a Napoli? Visitare l’Archivio Storico del Banco di Napoli, il più antico (e sorprendente) al mondo, in cui si possono ammirare veri e propri Kebab Bancari

di | 2018-05-16T11:19:24+02:00 15-5-2018 21:03|Alboscuole|0 Commenti
di MICHELE RIVIECCIO – Quando ci chiedono consigli su cosa vedere a Napoli il pensiero va subito al Museo di Capodimonte, a Palazzo Reale, a Castel dell’Ovo, San Gennaro, Napoli Sotterranea, alla Cappella San Severo e alle altre meraviglie della città. Ma a Napoli c’è un altro luogo unico, poco conosciuto, ma un vero gioiello,  il più antico archivio bancario al mondo: l’Archivio Storico del Banco di Napoli. Il nostro Istituto, nell’ambito del progetto ASL, ha avuto la possibilità di visitare questo splendido luogo.  Il museo dell’Archivio Storico del Banco di Napoli ha sede nell’omonima Fondazione, in Via dei Tribunali 213 e custodisce e preserva la più grande ed antica raccolta archivistica di documentazione bancaria esistente al mondo. Si sviluppa in 330 stanze in cui sono raccolti e catalogati documenti bancari che vanno dalla metà del 1500 circa, all’epoca moderna. Parliamo di 400.000 volumi disposti – per rendere l’idea dell’immensità di questo patrimonio storico – su 80 km di scaffalature ed in cui sono contenuti 17 milioni di nomi di persone che nel corso di 450 anni hanno dato inconsapevolmente vita ad una fitta rete di rapporti economici, sociali, storici ed artistici attraverso un numero impressionante e variegato di pagamenti ricostruibile grazie alle dettagliate causali. L’archivio fu istituito all’inizio del 1800 da Re Ferdinando di Borbone per unificare quelli dei singoli Banchi Pubblici della città – 8 per l’esattezza – sorti nella seconda metà del 1500 con scopi filantropici per arginare il fenomeno dell’usura e aiutare, così, le fasce più deboli della popolazione e trasformatisi poi nel tempo, in veri e proprio istituti di credito. Oggi è possibile visitare una piccola parte delle 330 stanze sopracitate seguendo un emozionante percorso multimediale a ritroso nel tempo. E’ un’esperienza straordinaria, in cui è possibile vedere le ricevute di pagamento delle opere di Caravaggio a Napoli, a quello di una collana di pietre preziose per San Gennaro, ai Re Ferdinando e Carlo di Borbone, passando per la costruzione del Teatro San Carlo e per le composizioni musicali di Donizetti e Cimarosa fino ad arrivare al “Diavolo” Principe Di Sangro ed alla creazione del suo misterioso e bellissimo Cristo Velato. Nel mezzo il profumo d’inchiostro, i fogli ingialliti dal tempo, i secoli e le vite che scorrono. Tutti questi documenti sono “infilzati” su un lungo chiodo l’uno sopra l’altro quasi come a formare una specie di Kebab gigante. Un viaggio nel tempo, un’esperienza speciale, magica ed emozionante, da vivere assolutamente.

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