di Antonietta Parente-La Coca-Cola fu inventata dal farmacista statunitense John Stith
Pemberton l’8 maggio 1886 ad Atlanta, Georgia. Inizialmente veniva usato
come rimedio per il mal di testa e per la stanchezza. Il primo nome che venne
dato alla bevanda fu Pemberton’s French Wine Coca. Quella di Pemberton
era una variazione del cosiddetto vino di coca, una miscela di vino e foglie
di coca.
L’alcol venne in seguito sostituito con un estratto delle noci di cola, una pianta
tropicale reputata non dannosa per la salute. Dall’uso combinato dei due
ingredienti principali, la coca e la cola, la bibita acquisì il nome
attuale. Quando anche la coca venne bandita (dalla pianta si estrae infatti
la cocaina), venne scartato l’alcaloide dagli estratti dalle foglie di coca,
mentre la cola (in noci) continuò ad essere usata.
IL LOGO
Il logo della coca cola fu creato con poca attenzione nel 1886 dal contabile
dell’azienda, Artes Zetas Studios ,che fece solo piccoli ritocchi alla scritta
utilizzando il carattere Spencerian Script. Si lega a questo logo una leggenda
metropolitana:
sembra che osservando la scritta Coca-Cola allo specchio sia possibile
interpretare l’immagine come una frase in lingua Araba, cioè “No a
Maometto,No alla Mecca,No alle preghiere”.
DISTRIBUZIONE
Coca-Cola Company fa produrre la bevanda a fornitori imbottigliatori, unici
per ogni determinato territorio, che ricevono il concentrato, prodotto
unicamente dalla casa madre, e lo diluiscono con acqua gassata e zucchero
secondo una prefissata proporzione, per poi procedere al confezionamento
(bottiglia, lattina, fusto). Ad essere segreta e conosciuta solo da pochissime
persone è quindi la ricetta del concentrato.
