Dal 21 al 24 aprile 2026 l’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” ha ospitato la IV edizione di Astro Sardegna, percorso di formazione residenziale dal titolo “Riflessioni sull’unitarietà delle culture scientifiche ed umanistiche – Il contributo dell’Astronomia e dell’Astrofisica dall’antichità ai giorni nostri”. Un appuntamento di alto spessore culturale che si conferma, anno dopo anno, un laboratorio nazionale di buone pratiche didattiche, in linea con le indicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Promossa dalla rete Astro Sardegna, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni scolastiche di eccellenza del territorio regionale: l’I.I.S. “Dettori” di Tempio Pausania, il Liceo Scientifico e Linguistico “Marconi” di Sassari, il Liceo Scientifico “Pacinotti” di Cagliari, l’I.I.S. “Leonardo da Vinci” di Lanusei, il Liceo “Mossa” di Olbia, il Liceo Scientifico “Asproni” di Iglesias, il Liceo Classico e Scientifico “Euclide” di Cagliari e l’I.I.S. “Mariano IV” di Oristano. A partire dall’edizione 2026, su indicazione del MIM e nell’ottica di diffusione delle esperienze più significative a livello nazionale, la rete si è ampliata, coinvolgendo ulteriori istituzioni scolastiche di rilievo: il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria, l’Istituto Statale di Istruzione Superiore di Piedimonte Matese (CE), il Liceo Classico “G. D’Annunzio” di Pescara e il Liceo Scientifico “G. Galilei” di San Donà di Piave (VE). Scuola capofila dell’edizione 2026 è stato l’Istituto “Leonardo da Vinci” di Lanusei, che ha coordinato nell’arco di quattro giorni una serie di attività formative, conferenze e relazioni. A condurre i lavori è stato il direttore del corso Astro Sardegna Fabrizio Floris, affiancato dal giornalista ed editore Andrea Mazzanti. Tra gli interventi istituzionali si segnala la presenza di Domenica Di Sorbo, Dirigente tecnico del MIM e presidente di Mathesis, mentre per l’area umanistica, gli interventi dei professori Gianni Oliva e Stefano Quaglia hanno ulteriormente arricchito il confronto interdisciplinare. Il programma ha visto inoltre la partecipazione di molti altri relatori e ospiti di rilievo del panorama culturale e scientifico e il contributo di Angela Misiano e Mauro Dolci, impegnati con gli studenti nelle attività di formazione della Scuola sarda di astronomia. Hanno partecipato all’evento dirigenti scolastici, docenti, alunni appartenenti alla rete di scuole e 6 studenti sardi vincitori del concorso “Siamo polvere di stelle” con i rispettivi docenti. Il Concorso “Siamo polvere di stelle”, coordinato dall’astronomo Agatino Rifatto, era rivolto a tutte le classi delle Scuole Secondarie di Secondo Grado della Sardegna, ed è stato indetto per la prima volta dalla scuola capofila, l’Istituto “Leonardo Da Vinci” di Lanusei, che ha stabilito il tema, con l’obiettivo di sensibilizzare le studentesse e gli studenti sul contributo dell’astronomia nel processo di integrazione delle culture umanistica e scientifica. L’iniziativa concorsuale si è inoltre posta l’obiettivo di stimolare una riflessione critica sul lungo cammino intrapreso dall’umanità, nel tentativo di spiegare le origini dell’Universo. Il programma di Astro Sardegna ha compreso anche due escursioni didattiche. La prima al parco archeologico del bosco Selene, uno splendido scenario ambientale a mille metri di altitudine sopra Lanusei, la seconda a Sos Enattos, nel comune di Lula, dove sorgerà l’Einstein Telescope, esempio di ricerca avanzata e cooperazione scientifica internazionale. A conclusione dell’evento gli studenti della 4B Scientifico di Lanusei hanno infine presentato il loro progetto di Formazione Scuola Lavoro consistente in una mostra dal titolo “Le stelle di Dante: astronomia e poesia nella Divina Commedia”. In linea con lo spirito interdisciplinare di Astro Sardegna, le conoscenze scientifiche, letterarie, filosofiche e teologiche si sono fuse in una visione unitaria, come nell’opera di Dante. Gli studenti hanno pertanto analizzato e commentato diverse immagini, da loro elaborate con l’IA, e raffiguranti sedici passi astronomici tratti dalla Divina Commedia, e hanno arricchito il proprio progetto con tre plastici, realizzati dagli studenti della 4A del Liceo Scientifico di Lanusei, che rappresentavano i tre regni dell’oltretomba: l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Astro Sardegna si conferma un’esperienza formativa capace di integrare saperi, valorizzare il merito e promuovere una didattica innovativa e interdisciplinare, fondata sul dialogo tra ricerca, scuola e territorio.
