//ASSISI-DERUTA: un viaggio indimenticabile

ASSISI-DERUTA: un viaggio indimenticabile

Arpino Alessia e D’Agostino Federica – Gli alunni dell’Istituto comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido, il giorno   2 maggio 2019 sono partiti dalla piazza principale per recarsi ad Assisi. Arrivati in mattinata, hanno visitato la Basilica di Santa Chiara accompagnati da una guida.  Suggestivo il momento in cui i ragazzi hanno avuto l’opportunità di ammirare la cripta della Santa in assoluto silenzio.  La chiesa era completamente affrescata, di stile gotico, con un meraviglioso rosone che al tramonto rifletteva tutti i suoi colori sul crocifisso. Assisi è una  città immersa  nel verde, ricca  di tradizioni, cultura… I negozietti che  caratterizzano il centro storico sono la principale meta dei turisti. Dopo una  lunga passeggiata per la città, gli studenti hanno potuto ammirare la straordinaria Basilica di San Francesco, anch’essa impreziosita da affreschi attribuibili a Giotto e Brunelleschi, che rappresentano scene  della vita del Santo. In particolare, gli alunni hanno  riconosciuto due affreschi “La rinuncia ai beni” e “Omaggio dell’uomo semplice”, studiati durante le lezioni di storia dell’arte, che spiegano il messaggio del Santo: sposare sorella Povertà come rinuncia a tutti i suoi beni materiali. Il viaggio d’istruzione ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino la vita di Francesco, venerato come santo nella Chiesa Cattolica e proclamato Patrono principale d’Italia, conosciuto anche come “poverello d’Assisi”. Gli alunni hanno consumato il loro pranzo a sacco nei meravigliosi giardini della Chiesa di Santa Maria degli Angeli  e poi si sono diretti presso la  scuola  di  ceramica ROMANO RANIERI. I ceramisti ci hanno illustrato le principali tecniche decorative  e fatto dipingere un piatto che a fine anno ci verrà consegnato a scuola. Il  corso comprendeva  una  parte  teorica e  una  pratica. E’ stato molto interessante e istruttivo partecipare a questo meraviglioso viaggio d’istruzione che rimarrà per sempre nei nostri cuori.

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