Francesca Mastrangelo – 1^D
Da tre anni frequento una scuola di circo, e la adoro. Il circo è una forma d’arte: per praticarla serve fantasia ma anche concentrazione perché non è un’attività da sottovalutare. Pur essendo pensati per bambini dai tre anni in su, gli esercizi rimangono sempre “pericolosi”: ci si potrebbe provocare piccole fratture se non si sta attenti.
A scuola facciamo ginnastica acrobatica: ruote, verticali, rovesciate, ponti e tanto altro.
Facciamo acrobatica aerea usando un tessuto speciale, ma anche esercizi sul trapezio.
Quest’anno stiamo usando attrezzi un bel po’ difficili come il “multi corde” che è un cerchio in orizzontale appeso a molte corde; e poi una struttura aerea a cuore, fatta fare apposta per noi dai maestri, che gira molto veloce e può essere pericolosa, ma io la adoro.
Facciamo anche giocoleria: il mio attrezzo preferito sono i foulard, dei piccoli “veli” che funzionano quasi come delle palline: sono molto brava nel farli volteggiare…
L’esercizio più difficile che stiamo provando adesso è sull’Air track: saltiamo su un materasso gonfiabile molto grande che ci dà lo slancio per andare più in alto, fino al salto mortale.
A fine anno, a giugno, facciamo il saggio, e per farlo venire bene ci prepariamo sin da novembre. Ogni anno il saggio ha un tema. L’anno scorso il tema era “clown”, invece quest’anno sarà “horror”. Ovviamente dobbiamo partecipare al saggio indossando costumi tutti uguali: per questo i nostri maestri ci danno un body decorato secondo il tema del saggio.
