di Redazione. – L’apertura del Carnevale di questo 2025 a Venezia è avvenuta con una festa speciale dedicata all’amore in Piazza San Marco proprio nella serata di venerdì 14 febbraio che, come da tradizione è la festa degli innamorati, mentre la sua chiusura avverrà il 4 marzo. L’edizione di quest’anno è davvero particolare, infatti decorrono i 300 anni di uno dei personaggi più illustri della Città Lagunare e cioè Giacomo Casanova al quale essa è dedicata, con la direzione artistica di Massimo Cecchetto dal 14 febbraio al 4 marzo, con il titolo ‘Il tempo di Casanova’. Come avviene da qualche anno, oltre agli spettacoli all’aperto in vari campi della Città, anche a Mestre e nelle Isole lagunari, sono stati programmati molti appuntamenti attraverso il ‘Venice Carnival Street Show’. Ci saranno in terraferma, in tutto il territorio della Città Metropolitana, le sfilate dei carri allegorici e tornano le commedie dell’arte con comici internazionali. Non mancheranno sia gli appuntamenti culturali, che i Carnevali del Mondo con i relativi usi e costumi che si terranno sul grande palco allestito a Piazza San Marco. Inoltre, ci sarà la musica rivolta ai giovani all’Arsenale e a Forte Marghera. Il Carnevale della tradizione, dopo la selezioni delle 12 Marie, è stato aperto proprio ieri domenica 16 febbraio con fumi colorati, nuvole di coriandoli, migliaia di persone presenti sui pontili, colorate emoji, le carte da gioco animate da ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’, le api giallo-nere con lunghe antenne e dai palloncini liberati durante il corteo della Pantegana sul Canal Grande partito alle ore 11.00. La Pantegana costituisce per i veneziani la ‘Regina del Carnevale’ come è stato sottolineato da Giovanni Giusti, consigliere delegato alle tradizioni e dal Sindaco Luigi Brugnaro. Vicino alla Pantegana ci sono state anche una testa di gallo e la figura in carta pesta di pesce azzurro. Merita rilievo l’imbarcazione con tema Barbie con i regatanti vestiti con una tuta colore fucsia e parrucca biondo platino che ha invocato la frase ‘stop war make sex’ per esortare a fermare la guerra.
